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Milano chiude bene l’ottava

Piazza Affari è stata una delle migliori borse del Vecchio Continente, trainata dal rimbalzo dei bancari, specialmente quelli più penalizzati nella seduta precedente

di Mauro Introzzi 21 set 2012 ore 17:39
Chiusura di settimana positiva per Milano. Piazza Affari è stata una delle migliori borse del Vecchio Continente, trainata dal rimbalzo dei bancari, specialmente quelli più penalizzati nella seduta precedente di giovedì.
A tenere alto l’umore ci hanno pensato le indiscrezioni che indicano il governo spagnolo sul punto di congelare le pensioni e anticipare l'aumento dell'età pensionabile. Manovre che sarebbero già in programma ma che verrebbero fatte prima per soddisfare le condizioni per accedere al salvataggio in sede europea. Ma soprattutto hanno rassicurato i mercati le indicazioni di Fitch. Il responsabile dei rating sovrani dell’agenzia  ha dichiarato che non c’è in previsione nel breve termine alcuna revisione del rating sovrano italiano.
Il giudizio per il nostro paese è di "A-" con un outlook "negativo". Le nuove stime del governo Monti sono infatti vicine a quelle di Fitch.

Così a fine seduta, in una giornata che come ogni terzo venerdì del mese era caratterizzata dalle scadenze tecniche di future e opzioni su titoli e indici, il FTSEMib ha guadagnato l'1,02% a 15.991 punti mentre il FTSE Italia All Share è salito dell'1,09% a 16.953 punti. In rialzo anche il FTSE Italia Mid Cap (+0,91%) e il FTSE Italia Star (+0,22%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 2,52 miliardi di euro, rispetto ai 2,7 miliardi di ieri. Su 315 titoli trattati, 100 hanno terminato la giornata con un calo, mentre i rialzi sono stati 206. Invariate le rimanenti 9 azioni.

SEGUI LE QUOTAZIONI DEI TITOLI DEL FTSEMIB

Bene i bancari con Monte dei Paschi salita del 3,4%,
IntesaSanpaolo in rialzo dell’1,88% e Unicredit che è avanzata dello 0,82%.
Gli occhi del mercato sono rimasti puntati su Mediobanca (+2,75% a 4,146 euro) dopo i risultati diffusi ieri. UBS ha migliorato pure il prezzo obiettivo. La nuova valutazione, 4,1 euro, rivede al rialzo la precedente di 3,5 euro. Il rating è stato confermato a “neutrale”.
Target alzato, a 4,9 euro, anche da Equita Sim che consiglia l’acquisto (“buy”).

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