Milano attendista: tonica Enel
Gli addetti ai lavori attendono l’esito delle aste dei titoli di stato in Portogallo e in Germania. Spiccano i rialzi di Enel e di Enel Green Power
di Edoardo Fagnani 19 gen 2011 ore 09:38Wall Street ha ripreso le contrattazioni dopo la pausa di ieri con una seduta positiva. Il Dow Jones ha registrato un progresso dello 0,43%, a 11.838 punti. Più limitato il rialzo dell’S&P500 (+0,14% a 1.295 punti). In frazionale recupero anche il Nasdaq che è salito dello 0,38% a 2.766 punti. In rosso Apple (-2,25%), dopo l’annuncio di Steve Jobs di lasciare la guida dell’azienda a causa di problemi di salute. Performance peggiore per Citigroup (-6,4%). La trimestrale del colosso finanziario è stata peggiore delle attese.
Un frazionale rialzo per la borsa di Tokyo. L’indice Nikkei ha registrato un progresso dello 0,36% a 10.620,5 punti. In evidenza alcune aziende attive nel settore dei metalli.
L’euro si porta a 1,3457 dollari, i attesa della diffusione di alcuni importanti dati macroeconomici negli Stati Uniti relativi al settore immobiliare. L’oro risale a 1.375 dollari.
Il Banco Popolare inizia la giornata con un frazionale ribasso dello 0,21% a 2,415 euro. I diritti relativi all’aumento di capitale salgono dell’1,53% a 0,8295 euro. Intanto, gli analisti di Deutsche Bank hanno tagliato da 5 euro a 3,3 euro il prezzo obiettivo sull’istituto, in seguito all’avvio dell’aumento di capitale.
Unicredit invariata a 1,731 euro. Secondo quanto riportato dalla stampa ci sarebbero tre soggetti in gara per rilevare Pioneer, la controllata dell’istituto attiva nel settore del risparmio gestito. I vertici di Unicredit non hanno voluto commentare queste indiscrezioni.
Mediobanca guadagna lo 0,42% a 7,23 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore, l’istituto di Piazzetta Cuccia avrebbe deciso di sospendere il programma di apertura di alcune filiali in Tunisia, in seguito alla grave crisi politica in atto nel paese africano.
La Popolare di Milano sale del 2,33% a 2,9625 euro. Gli analisti di Deutsche Bank hanno migliorato il giudizio sull’istituto e ora consigliano l’acquisto delle azioni. Il precedente rating era “Hold” (mantenere). Gli esperti hanno confermato il prezzo obiettivo di 4,3 euro.
Il Credito Valtellinese registra un minimo rialzo dello 0,07% a 3,56 euro. L’istituto ha ufficializzato l’emissione di un bond biennale a tasso variabile per un ammontare di 250 milioni di euro. Il rendimento offerto dal titolo è pari all’Euribor a tre mesi, maggiorato di 200 punti base.
Enel guadagna l’1,72% a 3,9825 euro. Secondo quanto scritto su MF il colosso elettrico realizzerà una linea di interconnessione per portare in Italia l’energia elettrica prodotta dagli impianti in Slovenia. Intanto, gli analisti di Goldman Sachs hanno ripreso la copertura su Enel con l’indicazione di acquisto delle azioni. Enel Green Power registra un progresso del 3,3% a 1,661 euro. Gli analisti di Jp Morgan hanno iniziato la copertura con un giudizio “Overweight” (sovrappesare) e un target price di 2,05 euro. Stesso giudizio da Barclays, che valuta Enel Green Power 1,9 euro per azione. Sul titolo sono arrivati anche i rating di Goldman Sachs (neutrale) e di Morgan Stanley (Equalweight, neutrale).
A due velocità i petroliferi. Eni registra un frazionale rialzo dello 0,17% a 17,58 euro. In rosso Saipem (-0,29% a 37,51 euro). Jp Morgan ha alzato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 36,5 euro a 40,6 euro. Buon rialzo per Tenaris (+1,41% a 17,32 euro). Segno meno, invece, per Saras (-0,58% a 1,709 euro). Erg sale dello 0,4% a 10,14 euro. Ieri la società ha acquistato 58mila azioni di Erg Renew a un prezzo medio di 0,9647 euro per azione. Il gruppo guidato dalla famiglia Garrone ha speso complessivamente circa 56mila euro. Intanto, la Consob ha dato l’ok all’offerta pubblica di acquisto lanciata da Erg su erg Renew. L’operazione partirà il 24 gennaio e terminerà il 18 febbraio.
Fondiaria-Sai perde l’1,17% a 6,765 euro. Il Sole 24 Ore ha ricordato che a fine gennaio la compagnia assicurativa dovrà rimborsare un prestito da 75 milioni di euro concesso da Mediobanca.
Generali guadagna lo 0,6% a 14,99 euro. Secondo quanto scritto sul Corriere della Sera, il gruppo francese Dassault sarebbe interessato ad acquistare l’1% del capitale della compagnia triestina.
Telecom Italia cede lo 0,19% a 1,036 euro. Il colosso telefonico ha ufficializzato il lancio di un’emissione obbligazionaria a tasso fisso della durata di cinque anni, per un ammontare di un miliardo. Il rendimento effettivo a scadenza è pari a 5,198%, corrispondente ad un rendimento di 250 punti base sopra il tasso mid swap di pari durata.
Avvio in rosso per il gruppo Fiat. Fiat Auto registra una flessione dello 0,89% a 7,835 euro, mentre Fiat Industrial perde lo 0,3% a 10,02 euro. Secondo quanto scritto su Il Messaggero, il gruppo automobilistico starebbe studiando l’emissione di un bond, che servirà per ripagare i debiti di Chrysler nei confronti del governo statunitense.
Lottomatica balza del 3,08% a 10,39 euro. La società ha comunicato che Northstar Lottery Group, consorzio nel quale la controllata statunitense GTECH Corporation detiene una partecipazione dell’80%, ha firmato il contratto con la Lotteria dell’Illinois, della durata di 10 anni, per la gestione privata della lotteria dello Stato.
Atlantia recupera l’1,03% a 16,67 euro. Il Sole 24 Ore ha pubblicato un’intervista all’amministratore delegato, Giovanni Castellucci. Il manager ha espresso soddisfazione per aver ottenuto una commessa miliardaria in Francia attraverso un consorzio guidato dalla controllata Autostrade per l’Italia. Castellucci ha anticipato che i prossimi target di crescita sono la Spagna e l’Olanda, anche se il gruppo guarda con interesse a India e Sudamerica.
Kerself inizia la giornata con un progresso del 2,79% a 3,5875 euro. La società ha comunicato che è stata convocata l’assemblea degli azionisti per la nomina del consiglio di amministrazione e il lancio di un aumento di capitale fino a 100 milioni di euro, di cui 50 milioni entro il primo semestre del 2011. Inoltre, Kerself ha firmato 20 MW di nuovi contratti per la realizzazione di campi fotovoltaici “chiavi in mano”, a cui si aggiunge un contratto di 5 MW in conto lavorazione per la controllata Helios Technology.
Unione Alberghi Italiani oggi ha debuttato all’AIM Italia. Il titolo non riesce a fare prezzo per eccesso di rialzo. Le azioni registrano un progresso teorico del 19%.
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