Avvio di giornata con pochi spunti per Piazza Affari. Partenza brillante per Lottomatica, dopo la decisione del Consiglio di Stato sul Gratta&Vinci
Avvio di giornata con pochi spunti per Piazza Affari. Il
FTSEMib registra un minimo progresso dello 0,01%, mentre il
FTSE Italia AllShare è invariato. A due velocità il
FTSE Italia Mid Cap (-0,11%) e il
FTSE Italia Star (+0,08%).
Chiusura positiva per Wall Street. Il
Dow Jones ha segnato un progresso dello 0,11%, a 10.564 punti, dopo aver toccato un massimo di 10.613 punti. In frazionale rialzo anche l’
S&P500 (+0,17% a 1.140 punti). Performance migliore per il
Nasdaq che ha guadagnato lo 0,36% a 2.341 punti.
Giornata con pochi spunti per la borsa di Tokyo. L’indice
Nikkei ha terminato la seduta in calo dello 0,04%, a 10.564 punti. In rosso Toyota.
L’
euro si porta a 1,3559 dollari, mentre l’
oro si attesa poco sopra a quota 1.120 dollari.
IntesaSanpaolo scende dello 0,35% a 2,81 euro. La controllata Banca IMI ha chiuso il 2009 con un utile netto di 508,6 milioni di euro, in forte aumento rispetto ai 293,4 milioni realizzati nell’ese4rcizio precedente. L’istituto ha beneficiato del forte incremento degli interessi netti, balzati da 75,6 milioni a 451,2 milioni di euro.
Il
Banco Popolare registra un frazionale rialzo dello 0,2% a 4,89 euro. Ubs ha tagliato il prezzo obiettivo sull’istituto, portandolo da 6 euro a 5,2 euro, prospettando un calo del 21% dell’utile per azione per l’esercizio in corso. Gli esperti della banca svizzera hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
Azimut è in rialzo del 2,45% a 9,395 euro. FTSE Italia Joint Executive Group ha comunicato che lunedì 22 marzo la compagnia entrerà a far parte del paniere FTSEMib in sostituzione di
Mondadori (-1% a 2,965 euro). Le modifiche diverranno effettive dopo la chiusura delle contrattazioni di venerdì 19 marzo. Intanto, gli analisti di Mediobanca hanno tagliato il target price sulla società editoriale, portandolo da 4,55 euro a 4,08 euro. Tuttavia, gli esperti di Piazzetta Cuccia hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato).
Banca Generali è in progresso dello 0,06% a 8,115 euro. La compagnia ha comunicato che nel mese di febbraio la raccolta netta totale è stata positiva per 165 milioni di euro. Dall’inizio dell’anno la raccolta netta di Banca Generali ha raggiunto quota 281 milioni.
In generale ribasso i petroliferi in avvio di giornata. In rialzo solo
Saipem (+0,19% a 26,03 euro). Oggi si riunirà il consiglio di amministrazione per l’esame dei risultati di bilancio del 2009. In agenda per lo stesso motivo il cda di
Snam Rete Gas (+0,07%). La società comunicherà i numeri domani, prima dell’avvio delle contrattazioni.
Eni limita il calo allo 0,06% a 17,68 euro. In calo
Tenaris (-0,43% a 16,16 euro). In rosso
Saras (-0,64% a 1,853 euro) ed
Erg (-0,87% a 9,715 euro).
Acea sale dello 0,4% a 7,57 euro. La municipalizzata romana ha ufficializzato l’emissione del prestito obbligazionario decennale da 500 milioni di euro, destinato agli investitori istituzionali. I bond, che pagano una cedola lorda del 4,5%, sono stati collocati a un prezzo di emissione pari a 99,779. Il tasso di rendimento lordo effettivo a scadenza è pari a 4,528%, corrispondente ad un rendimento di 120 punti base sopra il tasso mid-swap di pari durata. La domanda è stata sostenuta. Le richieste per il titolo hanno superato i 2,3 miliardi di euro.
Gruppo l’Espresso sale del 2,92% a 2,29 euro. Unicredit MIB ha alzato il prezzo obiettivo sulla società editoriale, portandolo a 2,7 euro. Gli analisti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.
Fiat perde lo 0,34% a 8,925 euro. Gli analisti di Deutsche Bank hanno tagliato il target price sulla società automobilistica, portandolo dai 15 euro datati 18 febbraio a 13 euro. Tuttavia, gli esperti della banca tedesca hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.
Italcementi invariata a 8,72 euro. L’agenzia S&P ha deciso di non modificare il rating e le prospettive sul debito del gruppo, dopo che la società bergamasca ha annunciato nuove emissioni obbligazionarie per 2 miliardi di euro. Il giudizio degli analisti è “BBB-”, mentre le prospettive sono stabili.
Buzzi Unicem sale dello 0,41% a 9,74 euro. ING ha tagliato il target price sulla società, portandolo da 12 euro a 9,55 euro. Gli analisti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).
Lottomatica registra un progresso del 3,13% a 14,48 euro. La società ha comunicato che il Consiglio di Stato ha accolto i ricorsi sulla vicenda del Gratta e Vinci presentati dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e dal Consorzio Lotterie Nazionali, di cui Lottomatica detiene il 63%. I ricorsi erano riferiti alla sentenza del Tar del Lazio che aveva dato annullato, su richiesta di Sisal, l’assegnazione della concessione del Gratta&Vinci a Lottomatica.
Pirelli sale dell’1,22% a 0,415 euro. Oggi si riunirà il consiglio di amministrazione per l’esame dei risultati di bilancio del 2009. In agenda per lo stesso motivo il cda di
Amplifon (+0,67%).
Maire Tecnimont guadagna lo 0,39% a 2,5875 euro. In giornata la società comunicherà i dati preliminari relativi all’esercizio 2009.
Vittoria Assicurazioni inizia la seduta con un progresso dell’1,03% a 3,665 euro. La compagnia assicurativa ha chiuso il 2009 con un utile netto di 16,9 milioni di euro, in calo del 16,1% rispetto al risultato del 2008. Il consiglio proporrà all’assemblea di distribuire un dividendo di 0,17 euro per azione, in linea con l’esercizio precedente.