Gran fermento nel mondo dei petroliferi italiani. Nella serata di ieri Erg ha annunciato un accordo con la transalpina Total per la creazione di una joint venture
Gran fermento nel mondo dei petroliferi italiani. Nella serata di ieri
Erg ha annunciato un accordo con la transalpina Total per la creazione di una joint venture nel settore della raffinazione e del marketing e comunicato un riassetto organizzativo. Nel frattempo, secondo indiscrezioni, Saras starebbe pensando a un’emissione obbligazionaria.

TotalErg, la joint venture tra la società francese e quella genovese,
opererà in Italia nel settore della Raffinazione e del Marketing con il doppio marchio “Total” e “Erg”. Gli accordi evidenziano che la governance sarà condivisa e che le quote di partecipazione, per Total e Erg, saranno rispettivamente del 49% e del 51%.
La joint venture sarà uno dei maggiori operatori in Italia nel settore della distribuzione di prodotti petroliferi, con una quota di mercato di circa il 13% ed oltre 3.400 stazioni di servizio.
Nel settore della raffinazione, TotalErg avrà una capacità totale sul continente di circa 116mila barili al giorno, pari a circa l’8% della domanda italiana.
TotalErg gestirà le varie infrastrutture logistiche conferite dagli azionisti. Le attività di marketing aviazione e della carta AS 24 di Total e di raffinazione e marketing di Erg in Sicilia non saranno conferite alla joint venture.
Dopo la diffusione del comunicato sull’accordo con Total
la società della famiglia Garrone ha annunciato che nel 2010 sarà modificata anche la propria struttura organizzativa, con un accorciamento della catena di controllo e la riorganizzazione di alcune unità di business.
Manovre finalizzate a “ottimizzare i processi decisionali e migliorare l’efficienza gestionale”, con una nuova organizzazione “coerente con il proprio portafoglio di attività e idonea a cogliere le opportunità che si presenteranno a seguito dall’attesa ripresa economica globale”. Secondo le stime preliminari le ultime novità dovrebbero produrre
un incremento del margine operativo lordo a livello di gruppo di oltre 25 milioni di euro l’anno.
Ma le novità, nel mondo dei petroliferi, potrebbero non interessare la sola Erg. Ma in questo caso il condizionale è d’obbligo, visto che si tratta per ora solo di indiscrezioni di stampa.
Secondo quanto riporta il Sole24Ore, infatti, Saras starebbe sondando il terreno con gli investitori istituzionali per un'emissione da circa 300 milioni di euro. Il bond, se incontrerà l'interesse del mercato, sarà emesso senza rating. Sempre secondo il quotidiano economico il gruppo di Moratti avrebbe iniziato il suo roadshow proprio in queste ore a Milano, per poi continuare a Parigi, Londra e Francoforte.
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moratti
Ma come! Moratti con tutti i soldi che spende per comprare i giocatori dell'inter ha bisogno di chiedere un bond al mercato??? Che schifo!