Il numero uno di Kerself, Pier Angelo Masselli, approfondisce in esclusiva per Soldionline.it i sospetti del gruppo sulle manovre speculative denunciate nelle scorse ore
Nella serata di ieri il gruppo Kersel ha diffuso
un comunicato stampa nel quale venivano denunciati movimenti anomali sul titolo a Piazza Affari. Secondo i vertici, le performance borsistiche non seguono i risultati trimestrali, definiti "molto positivi". Il gruppo, si concludeva la nota, "non esclude che siano in atto manovre speculative tese a mantenere il valore del titolo a livelli che favoriscano un’operazione di scalata ostile nei confronti del gruppo".
Sul tema, Soldionline.it ha intervistato per voi Pier Angelo Masselli, presidente e amministratore delegato di Kerself.
Soldionline.it: Nella serata di ieri, in un comunicato stampa, avete evidenziato che sul titolo sarebbero stati riscontrati movimenti anomali. Si tratta di evidenze precise o di sospetti? Sospetti che, peraltro, sarebbero avvalorati da quelli dei lettori della community di Soldionline.it, che spesso si sono domandati del perché le performance di Kerself a Piazza Affari non seguano i suoi risultati positivi e le buone prospettive per il futuro.
Masselli: La denuncia effettuata ieri attraverso il comunicato stampa arriva dopo un periodo nel quale assistiamo periodicamente a movimenti anomali sul titolo e a manovre speculative ribassiste. Ho ritenuto fosse mio preciso dovere, anche a tutela degli azionisti di minoranza, segnalare pubblicamente queste azioni di disturbo che portano ad un deprezzamento del titolo e danneggiano sia i grandi come i piccoli investitori che credono nella società.
Soldionline.it: L'offerta ostile citata nel comunicato stampa potrebbe venire da un operatore industriale o da un fondo di investimento/private equity? Nazionale o estero?
Masselli: Ovviamente non sappiamo da dove vengano queste manovre speculative. Certamente, stiamo assistendo sul mercato a fenomeni di consolidamento e di concentrazione su scala globale nel settore delle energie rinnovabili.
Soldionline.it: Avete già ricevuto un riscontro da parte degli organi di controllo del mercato?
Masselli: Finora non abbiamo avuto alcun riscontro.
Soldionline.it: Secondo i vertici, quindi, il gruppo sta creando valore senza che quest'ultimo sia riconosciuto dal mercato. Quali sono le prospetive sul futuro? Su quali mercati vi concentrerete?
Masselli: Per gli anni a venire, e non solo per il 2009, anno in cui puntiamo ad arrivare ad un giro d'affari complessivo attorno ai 400 milioni di euro con un Ebitda di circa 55 milioni di euro, abbiamo importanti prospettive di crescita nello sviluppo di impianti fotovoltaici (dai piccoli e medi impianti ai grandi campi solari) sia in Italia, dove vogliamo consolidare la nostra leadership, che all'estero, dove siamo già presenti in paesi ad alti tassi di crescita attesi quali Israele, Bulgaria e Turchia, e dove puntiamo ad espanderci in altri importanti paesi europei e sul mercato americano. Inoltre perseguiamo una strategia di espansione in altri ambiti delle energie rinnovabili integrando competenze e capacità complementari alle nostre. Sono infatti convinto che il futuro premierà che sarà in grado di proporsi sul mercato come un protagonista della Green Economy.
E secondo voi, i sospetti della società sono fondati? Discutine sul forum
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