Mariella Burani vista da Ubs
Gli esperti della banca d'affari elvetica hanno abbassato il rating del gruppo della moda, confermando il loro target price. Per l'anno in corso i vertici societari hanno ribadito una crescita del fatturato e dell'ebitda a "doppia cifra".
di Valentina Besana 8 lug 2008 ore 14:15Mariella Burani Fashion Group crea, produce e distribuisce collezioni di abbigliamento, maglieria, calzature borse ed accessori. Il gruppo nasce nel 1960, per opera del suo fondatore, Walter Burani.
Dalla quotazione in borsa avvenuta nel luglio del 2000 la struttura e la composizione del gruppo si è profondamente sviluppata. Il gruppo è così diventato internazionale, con un portafoglio diversificato di marchi prestigiosi e in licenza. Le aree principali di attività sono tre.
- La divisione abbigliamento, il core business del gruppo che comprende anche il tessile, la maglieria e il segmento retail. La crescita realizzata in questi anni è attribuibile alla diversificazione dei prodotti allo sviluppo dei marchi propri, all'espansione della rete distributiva e alla crescita dei mercati esteri. I marchi principali sono Mariella Burani e Renè Lezard.
- La divisione 'leather goods'. È stata fondata nel 2001 per riunire le società del gruppo focalizzate nella progettazione, produzione e distribuzione di collezione uomo e donna , di calzature, borse, accessori e abbigliamento in pelle. I marchi principali sono Francesco Biasia, Baldinini e Braccialini.
- La divisione digital fashion. Include le società del gruppo che svolgono attività di produzione, commercializzazione e installazione di software, manutenzione e vendita di hardware e servizi Internet.
I conti dei primi tre mesi del 2008
Il fatturato è pari a stato pari a 181,2 milioni di euro, rispetto ai 178,1 milioni dello stesso periodo del 2007. L'ebitda è stato pari a 29,1 milioni, mentre l'ebit è salito a 24,8 milioni di euro. Il reddito ante imposte si è attestato a 16,7 milioni di euro (+20%), rispetto ai 13,9 milioni dello stesso periodo del 2007. Infine l'indebitamento finanziario netto è stato pari a 202,7 milioni di euro al 31 marzo 2008, rispetto ai 193,4 milioni del 31.12.2007.
L'analisi di Ubs
La famiglia Burani ha annunciato la propria intenzione di riacquistare tutto, o una parte, del capitale sociale della compagnia che porta il suo nome. Il prezzo dell'offerta dovrebbe attestarsi tra i 17 e i 18 euro per azione e il progetto è già, da comunicato ufficiale della famiglia, "ad uno stadio avanzato di sviluppo". Giovanni Burani, amministratore delegato del gruppo, ha dichiarato che l'operazione potrebbe avvenire direttamente già questo mese, anche se ad oggi nessuna offerta è stata sottoscritta. Mariella Burani ha anche annunciato la revisione dei conti del 2007. Questo, per gli analisti di Ubs (in un'analisi datata 3 luglio), porta alla riduzione dell'utile netto dell'anno scorso di 34 milioni di circa ad un risultato negativo di 4,8 milioni di euro e aumenta gli asset intangibili e altre voci di 25 milioni di euro circa. La revisione del conto economico sarà approvata entro i primi mesi del 2008 e presentata entro il 28 agosto (data di pubblicazione dei conti dei primi sei mesi di questo nuovo anno).
Per l'anno in corso i vertici societari hanno ribadito una crescita del fatturato e dell'ebitda a "doppia cifra" ed un reddito operativo tra gli 85 e i 90 milioni di euro. Questo, per gli esperti, è la dimostrazione dell'impegno del manager verso l'espansione delle attività del gruppo. Ubs boccia Mariella Burani da "buy" (acquistare) a "neutrale" con un target price di 18 euro per azione, in linea con il prezzo di riacquisto proposto dalla famiglia.
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Quotazioni: MARIELLA BURANI F.G.
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