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Mariella Burani aspetta la quotazione di Valentino

Mariella Burani Fashion Group potrebbe non essere più l’unica vera società di moda quotata a Piazza Affari. Nei giorni scorsi Borsa Italiana, infatti, ha dato l’ok alla quotazione di Valentino Fashion Group, la maison fondata dall’omonimo stilista e dal 2002 sotto il controllo del gruppo Marzotto. Secondo le più recenti indicazioni, Valentino Fashion Group dovrebbe debuttare a Piazza Affari entro la prima metà di luglio. La valutazione della maison costituirà...

di La redazione di Soldionline 23 giu 2005 ore 14:52

Mariella Burani Fashion Group potrebbe non essere più l'unica vera società di moda quotata a Piazza Affari. Nei giorni scorsi Borsa Italiana, infatti, ha dato l'ok alla quotazione di Valentino Fashion Group, la maison fondata dall'omonimo stilista e dal 2002 sotto il controllo del gruppo Marzotto. Secondo le più recenti indicazioni, Valentino Fashion Group dovrebbe debuttare a Piazza Affari entro la prima metà di luglio. Tuttavia, la società non dovrebbe sbarcare tramite un'offerta pubblica, ma attraverso un'assegnazione di azioni ai soci di Marzotto.

La valutazione della maison costituirà un'ottima pietra di paragone per Mariella Burani Fashion Group. Non è da escludere la possibilità che il valore dell'azienda quotata al segmento Star si allinei ai multipli a cui sarà collocata Valentino e viceversa.

Può essere interessante fare un confronto con i risultati ottenuti nel primo trimestre del 2005 da Valentino Fashion Group e da Mariella Burani FG. Nella relazione trimestrale del gruppo Marzotto si legge che nei primi tre mesi dell'anno le attività legate a Valentino (la società non era stata ancora separata dal resto del gruppo) avevano fatturato 52,4 milioni di euro, con un incremento del 9,1% rispetto alla prima parte del 2004.
Nei primi tre mesi del 2005, invece, Mariella Burani FG aveva registrato ricavi per 117,6 milioni di euro, in crescita di oltre il 10% rispetto ai primi tre mesi del 2004.
Allo stesso modo, il margine operativo lordo era passato da 12,8 a 14,5 milioni di euro, portando l'Ebitda margin dal 12,2% al 12,3%. L'utile ante imposte era salito a quasi 7 milioni di euro dai 5,85 milioni dei primi tre mesi del 2004.

Tabella - i dati del primo trimestre 2005 di Mariella Burani

Dati in milioni di euro
(Fonte: Mariella Burani)
1° trimestre 2005
1° trimestre 2004
Variazione
Fatturato
117.64
105.49
11.5%
EBITDA (margine operativo lordo)
14.47
12.82
12.8%
EBITDA Margin
12.3%
12.2%
0.1%
EBT (utile ante imposte)
6.94
5.85
18.7%
EBT Margin
5.9%
5.5%
0.4%


Al 31 marzo l'indebitamento netto di Mariella Burani FG era cresciuto a 144 milioni di euro, dai 142 milioni di fine 2004. Nel dettaglio, l'esposizione del gruppo a lungo termine verso gli istituti bancari ammontava a 165,7 milioni di euro, a cui vanno aggiunti 55,3 milioni di debiti con scadenza inferiore ai 12 mesi. La liquidità, comprensiva di titoli facilmente smobilizzabili, ammontava a circa 60 milioni di euro.

Nel 2004 la società quotata allo Star aveva realizzato ricavi per 429 milioni di euro, con un margine operativo lordo di 53,3 milioni di euro (Ebitda margin del 12,4%). L'utile netto del gruppo si era attestato a 12,1 milioni.
Agli attuali livelli di prezzo Mariella Burani FG capitalizza circa 300 milioni di euro.
Quindi, il rapporto tra prezzo e utili realizzati nel 2004 è pari a 25. Il rapporto tra Enterprise value (dato dalla somma tra capitalizzazione e indebitamento netto) e vendite realizzate nel 2004 si attesta poco sopra all'unità, mentre l'Ev/Ebitda si aggira tra 8 e 9.

I vertici di Mariella Burani non hanno fornito stime puntuali per l'esercizio in corso, ma hanno anticipato che nell'intero 2005 i ricavi e il margine operativo lordo dovrebbero registrare interessanti tassi di crescita.


Per commenti, critiche e suggerimenti scrivete a: edoardofagnani@soldionline.it

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