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Le Borse azzerano le perdite!

Piazza Affari e le principali borse europee in altalena nell'ultima seduta della settimana. Restano in forte ribasso Stm e il Banco Popolare

di Edoardo Fagnani 11 feb 2011 ore 16:10
Piazza Affari e le principali borse europee in altalena nell'ultima seduta della settimana. Il FTSEMib è in rialzo dello 0,16%, mentre il FTSE Italia All Share registra un progresso dello 0,14%. A due velocità il FTSE Italia Mid Cap (-0,21%) e il FTSE Italia Star (+0,21%).

In forte ribasso per Stm (-2,58% a 8,67 euro). Pesa il tonfo registrato da Cisco Systems (-14,2%) a Wall Street, dopo la diffusione dei risultati trimestrali. Da segnalare anche il crollo di Nokia. Agli addetti ai lavori non sono piaciute le indicazioni sui target del 2011 del colosso finlandese e l’alleanza con Microsoft.

Il Banco Popolare registra una flessione dell’1,63% a 2,5625 euro. Oggi era l’ultimo giorno a disposizione per aderire all’aumento di capitale lanciato dall’istituto. Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che nella seduta odierna il presidente del consiglio di sorveglianza, Carlo Fratta Pasini, ha sottoscritto 306.453 nuove azioni emesse nell’ambito dell’aumento di capitale dell’istituto. Sempre dalle comunicazioni di Internal Dealing si apprende che il numero uno del Banco Popolare, Pierfrancesco Saviotti, ha sottoscritto 156.506 nuove azioni. Intanto. Il Banco Popolare ha riaperto la terza serie di obbligazioni bancarie garantite per un ammontare di 250 milioni di euro, con scadenza a marzo 2014. L'operazione è stata prezzata al tasso mid swap di pari durata, maggiorato di 170 punti base.

Unipol regista un calo dello 0,38% a 0,522 euro. La compagnia assicurativa ha chiuso il 2010 con una raccolta assicurativa diretta per quasi 9 miliardi di euro, in calo del 5,5% rispetto al risultato dell’esercizio precedente. A parità di perimetro di gruppo la raccolta netta avrebbe segnato un incremento dello 0,8%.

Saipem registra un progresso dell'1,89% a 36,74 euro. Nel corso della presentazione dei risultati del 2010 agli analisti, i vertici della società hanno dichiarato che nell’esercizio in corso la crescita dei ricavi potrebbe essere di poco superiore al 5%, target fissato dal management. Intanto, dopo la diffusione dei risultati trimestrali, gli analisti di RBS hanno limato da 45 euro a 44,5 euro il target price su Saipem, anche se hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. Société Générale, invece, ha peggiorato il rating sulla società, portandolo a “Hold” (mantenere). Gli esperti hanno confermato il prezzo obiettivo di 37 euro. Al contrario, Exane ha alzato da 29 euro a 43 euro per azione il prezzo obiettivo su Saipem. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato). Sulla stessa lunghezza d’onda Morgan Stanley, che ha alzato da 41 euro a 43 euro il target price. Indicazioni simili da Equita sim, che ha alzato da 41 euro a 42,4 euro il target price sulla società. Gli esperti hanno ribadito il giudizio “Buy” (acquistare). Banca Leonardo ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo, portandolo da 38 euro a 39 euro. Tuttavia, gli esperti hanno confermato il giudizio “Underweight” (sottopesare).


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