Azioni:
Home » Notizie » Azioni Italia » Le banche centrali riportano il sereno sulle Borse

Le banche centrali riportano il sereno sulle Borse

I mercati beneficiano della decisione delle principali banche centrali internazionali di procedere con azioni combinate per fornire liquidità al sistema finanziario mondiale

di Edoardo Fagnani 30 nov 2011 ore 16:07
Piazza Affari e le principali borse europee spiccano il volo, dopo un avvio di giornata all’insegna delle vendite. I mercati beneficiano della decisione delle principali banche centrali internazionali di procedere con azioni combinate per fornire liquidità al sistema finanziario mondiale. Nell'accordo figurano anche la BCE e la FED.
Il FTSEMib balza del 3,97%, mentre il FTSE Italia All Share guadagna il 3,76%. In forte progresso anche il FTSE Italia Mid Cap (+3,25%) e il FTSE Italia Star (+1,67%).

I bancari prendono la via del rialzo, nonostante l’agenzia S&P abbia tagliato il rating di alcune importanti banche statunitensi ed europee, sulla base dei nuovi criteri di valutazione recentemente rivisti dagli analisti.
Tuttavia, S&P ha confermato il rating a lungo termine “A” e quello a breve “A-1” sulla solidità patrimoniale di Unicredit (+4,4% a 0,783 euro). Le prospettive sul rating per i prossimi trimestri restano negative.
IntesaSanpaolo registra un rialzo del 6,14% a 1,228 euro.

Seat sospesa per eccesso di ribasso, dopo aver segnato un calo teorico del 14,3%. La società ha deliberato di non procedere al finanziamento della cedola semestrale Lighthouse e di negoziare con il comitato bondholder la proroga del termine. Inoltre, la società ha fornito l'aggiornamento mensile sulla struttura patrimoniale. A fine ottobre l'indebitamento netto era pari a 2,7 miliardi di euro.
Telecom Italia Media registra un balzo del 10,3% a 0,1677 euro. Secondo quanto riportato da MF il finanziere Tarak Ben Ammar starebbe valutando la possibilità di entrare nella compagine azionaria della società editoriale, in seguito ai buoni risultati di ascolto ottenuti dall’emittente LA7.

Fiat recupera il 5,28% a 3,788 euro. Il numero uno del gruppo automobilistico, Sergio Marchionne, ha ribadito che l’azienda intende incrementare al 58,5% la quota detenuta nel gruppo statunitense Chrysler. Il manager ha confermato l’obiettivo di chiudere il 2011 con ricavi per oltre 58 miliardi di euro.

da

Soldi e Lavoro

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Dipende da quanto prevede in materia il contratto collettivo, anche per quanto riguarda il periodo di aspettativa non retribuita a causa della malattia Continua »

da

ABC Risparmio

IMU, scadenze e pagamenti

IMU, scadenze e pagamenti

Con il decreto legge n. 201/2011 è stata anticipata al 2012 l’introduzione dell’imposta municipale unica, considerata sperimentale fino al 2014. Ecco su cosa, quanto e come si paga l'Imu Continua »