Il giornale diretto da Ezio Mauro fa un primo punto della situazione sull’aumento di capitale di Enel, indagando sui motivi che hanno spinto il titolo, da quando è partita l’operazione, a perdere quasi 8 punti percentuali. Alla base della flessione ci sono ancora le conseguenze dell’operazione Endesa e l’esposizione di Enel a mercati in cui i consumi energetici potrebbero essere meno brillanti rispetto ad altri mercati del Vecchio Continente. Ma anche alcune considerazioni, per esempio quelle della banca d’affari UBS, che evidenziano come il gruppo sia quello che tra le utility europee ha garantito ai suoi azionisti i ritorni più bassi.
Infine mentre le rivali potrebbero approfittare della crisi per acquisire a prezzi convenienti, Enel dovrà cedere alcuni asset per rientrare dal debito.
hanno ragione!
hanno ragione, soprattutto sull'evidenza secondo la quale tutti gli altri ora potrebbero comprare a prezzi stracciati e Enel invece è costretta a vendere!