Intermonte taglia le stime a Buongiorno
Gli esperti della banca d'affari hanno deciso di rivedere al ribasso le stime di utile per azione per il biennio 2008/2009, rispettivamente del 15% e del 16,5%. Tuttavia il giudizio "outperform", che rappresenta una raccomandazione positiva, è stato confermato.
di Valentina Besana 11 lug 2008 ore 16:27La società
Buongiorno è una multinazionale italiana indipendente, leader nel mercato del digital entertainment su scala internazionale. Lavora con i principali operatori telefonici, internet e gruppi media in oltre 30 paesi per creare e distribuire ogni tipo di contenuto per cellulare.
La compagnia articola la propria attività su due linee di business:
- i servizi a valore aggiunto per gli utenti di telefonia mobile e fissa (consumer services - VAS).
- i servizi di marketing relazionale per le imprese (marketing services).
I conti del primo trimestre del 2008
Nel primo trimestre del 2008 Buongiorno ha registrato ricavi per 79 milioni di euro, un margine operativo lordo pari a 8,2 milioni di euro e un utile ante imposte di 3,8 milioni di euro. Al 31 marzo 2008, la posizione finanziaria netta del gruppo Buongiorno presentava un indebitamento pari a 75,5 milioni di euro, contro i 66,7 milioni di euro di fine 2007.
L'analisi di Intermonte
Il management di Buongiorno ha proprio di recente annunciato la nuova guidance del 2008:
•- Ricavi tra 325 e 335 milioni di euro (330-350 milioni stima precedente).
•- Ebitda da 35-40 milioni di euro, dopo la decisione di aumentare le spese per le attività relative a B2C, per rilanciare la crescita del fatturato.
I vertici societari hanno di contro deciso di adottare un approccio più selettivo verso la gestione dei business B2O e B2B e disinvestirà su alcuni contratti più deboli. Confermata anche la ricollocazione di nuove risorse verso iniziative legate al mobile internet: 4 milioni di euro verranno investiti nei prossimi mesi nel progetto.
Gli analisti di Intermonte, in un'analisi datata 7 luglio, ritengono che una serie di fattori abbiano compromesso le prospettive di crescita del gruppo:
•- Lo scenario macroeconomico che va deteriorandosi, rallentando i consumi degli abbonati soprattutto nei paesi in via di sviluppo.
•- Le incertezze del mercato, che dovrebbe passare dai servizi mobili tradizionali all'internet mobile, ma che è stato un po' penalizzato dalla frenesia da iPhone.
•- L'integrazione di iTouch che ha assorbito completamente l'attenzione del management, a scapito dell'efficienza di mercato.
•- Alcuni dei nuovi progetti, come Call TV, hanno riportato risultati insoddisfacenti.
Gli esperti hanno quindi deciso di rivedere al ribasso le stime di utile per azione 2008 e 2009, rispettivamente del 15% e del 16,5%.
Nel dettaglio, per il 2008, la banca d'affari ipotizza: fatturato di 323 milioni, ebitda di 37,1 milioni ed un indebitamento finanziario netto a fine anno di 70 milioni di euro.
Giudizio "outperform" (farà meglio del mercato) confermato, con un target price in calo a 2 euro per azione, rispetto ai precedenti 2,8 euro.

