Il rosso vince a Piazza Affari
Gli addetti ai lavori hanno segnalato nuove tensioni sul mercato dei bond dei paesi periferici europei. Sotto “accusa” i titoli portoghesi
di Edoardo Fagnani 10 feb 2011 ore 16:02Il FTSEMib registra una flessione dell’1,48%, mentre il FTSE Italia All Share cede l’1,4%. In calo anche il FTSE Italia Mid Cap (-1,29%) e il FTSE Italia Star (-0,53%).
In difficoltà i bancari. Secondo gli addetti ai lavori i risultati del 2010 di Credit Suisse sono stati peggiori delle attese.
Unicredit è in ribasso del 2,09% a 1,825 euro. Secondo quanto riportato da alcune agenzie, l’istituto starebbe preparando l’emissione di un prestito obbligazionario della durata di 2,5 anni per un ammontare di 1,25 miliardi di euro. Le prime indicazioni segnalano un rendimento pari al tasso mid swap, maggiorato di 148 punti base.
UBI Banca è in flessione dell'1,33% a 7,415 euro. L’istituto starebbe studiando l’emissione di un prestito obbligazionario garantito della durata di cinque anni. Le prime indicazioni segnalano un rendimento pari al tasso mid swap, maggiorato di 170/175 punti base.
Snam Rete Gas sale dello 0,77% a 3,9225 euro. La società ha terminato il 2010 con un utile netto di 1,1 miliardi di euro, il 51,1% in più rispetto ai 732 milioni del 2009. Snam Rete Gas ha proposto la distribuzione di un dividendo per l’esercizio 2010 di 0,23 euro per azione, a cui vanno detratti gli 0,09 euro assegnati lo scorso ottobre. Snam Rete Gas ha confermato l’intenzione di aumentare il dividendo del 4% nel biennio 2011/2012.
Saipem registra uno scivolone del 3,54% a 35,99 euro. La società ha chiuso il 2010 con una crescita del fatturato dell’8,4% e un miglioramento a due cifre della redditività. Il management ha proposto la distribuzione di un dividendo, di 0,63 euro per azione ordinaria (dagli 0,55 euro l’anno precedente) e di 0,66 euro per le azioni di risparmio (dagli 0,58 euro l’anno precedente).
Generali perde l’1,48% a 16,6 euro. Gli analisti di NatIxis hanno incrementato da 16,7 euro a 17,5 euro il target price sulla compagnia triestina. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
Fiat Auto è in ribasso dell’1,8% a 7,1 euro. Il numero uno della società automobilistica, Sergio Marchionne, ha precisato che al momento non è stata presa ancora alcuna decisione sulla possibilità di trasferire la sede del gruppo negli Stati Uniti. Il manager ha precisato che l’argomento dovrà essere, comunque, preso in esame, anche se non prima del 2014. In rosso anche Fiat Industrial (-0,79% a 10,1 euro).
TAG:
unicredit
, economia portogallo
, piazza affari
Quotazioni: UNICREDIT


Purtroppo c'è sempre da stare con il fiato sospeso
Post interessante. Purtroppo, la speculazione portoghese è sempre frote in borsa, checché ne dicano gli addetti ai lavori.
In particolare, leggendo questo articolo, http://www.investimentisicuri.info/wp/2011/02/la-consob-stila-lelenco-delle-soci eta-poco-trasparenti/, mi è venuto il dubbio che la Consob, per quando riguarda l'Italia, debba dare un giro di vite preventivo.