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Gruppo Waste Italia precisa su futuro dei bondholder

di Edoardo Fagnani 8 ago 2017 ore 13:29 Le news sul tuo Smartphone

waste-italia-logoGruppo Waste Italia ha comunicato che la proposta effettuata dalla controllata Waste Italia ai Bondholders e a BNP così come compresa all’interno del ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo, prevede il soddisfacimento delle pretese economiche dei creditori tramite l’emissione di strumenti finanziari partecipativi da emettersi a favore dei Bondholders e di BNP entro 210 giorni dall'omologazione del Concordato

Gli strumenti finanziari partecipativi ipotizzati a soddisfacimento dei crediti vantati prevedono un valore nominale degli strumenti pari al 10% del valore complessivo dei crediti connessi al Bond Waste e alla linea commited “Revolving Credit Facility”, per linea capitale e interessi maturati fino alla data di iscrizione della domanda di pre-concordato presso il registro delle imprese, Questi strumenti avranno scadenza, e conseguente rimborso del valore nominale associato, entro cinque anni dall'avvenuta omologazione del Concordato di Waste Italia.

Nel caso in cui la società non dovesse essere in grado di liquidare gli SFP entro la scadenza quinquennale, i detentori degli stessi si troveranno automaticamente ad avere il possesso della maggioranza delle azioni della società Sostenya Green.

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