Grandi novità dai telefonici. In attesa di Telecom
Settimana ricca di avvenimenti per i telefonici di Piazza Affari. FastWeb e Tiscali hanno diffuso i conti relativi al 2007, con quest'ultima che ha ufficializzato un cambio al vertice. Nel frattempo monta l'attesa per il Telecom Day...
di Anastasia Meloni 4 mar 2008 ore 14:01
Settimana decisamente ricca di avvenimenti per i telefonici di Piazza Affari. FastWeb e Tiscali hanno diffuso i conti relativi al 2007, con quest'ultima che ha ufficializzato le dimissioni del suo (ormai ex) amministratore delegato, Tommaso Pompei. Nel frattempo monta l'attesa per il Telecom Day (in agenda il prossimo venerdì 7 marzo), in cui il gruppo di Bernabè presenterà i risultati dell'intero 2007 e le proprie linee strategiche per il futuro.
FastWeb ha archiviato il 2007 con ricavi in crescita (+14% a 1,43 miliardi di euro), mentre il risultato ante imposte è stato positivo per 31 milioni. La perdita netta di FastWeb è stata pari a 124,7 milioni di euro, mentre l'indebitamento netto, a fine 2007, era cresciuto a 1,27 miliardi di euro. I vertici hanno diffuso le previsioni per il 2008, in cui si stima una crescita del giro d'affari del 14%, la chiusura dell'esercizio con un risultato netto positivo e una generazione di cassa nell'intero esercizio.
Tiscali, invece, ha chiuso lo scorso anno con un giro d'affari di 910 milioni di euro, in crescita, sui base annua, del 34%. Il margine operativo lordo è balzato del 60% a 160 milioni, mentre l'indebitamento netto di fine 2007 era di 640 milioni di euro. L'isp sardo ha ufficializzato le dimissioni di Tommaso Pompei, nominato quale nuovo amministratore delegato Mario Rosso. Il manager ha confermato l'intenzione di valutare le opzioni connesse a un eventuale consolidamento del settore delle telecomunicazioni in Europa. Dopo i conti gli esperti di Banca Leonardo hanno abbassato a "hold" (mantenere) il loro rating sulla società sarda con un prezzo obiettivo di 2 euro. Quello di Cheuvreux, invece, è di 1,9 euro.
Telecom Italia presenterà nei prossimi giorni il suo piano industriale. Le previsioni sul suo contenuto sono le più variegate. Dal taglio del dividendo alla conversione delle azioni di risparmio in ordinarie, passando per un aumento di capitale, il ventaglio delle ipotesi era decisamente ampio. Con i vertici di Telecom Italia che hanno smentito le varie indiscrezioni, anche se quella della riduzione della cedola appare come una possibilità decisamente tangibile.
Intanto, Deutsche Bank ha tagliato le stime sulla redditività del gruppo telefonico per il triennio 2008/2010 e confermato il giudizio "hold" (mantenere) e il prezzo obiettivo di 2,2 euro. Exane, invece, ha tagliato a 2 euro il target price e mantengono il rating "neutrale" mentre Cheuvreux ha abbassato a 1,6 euro il fair value con un giudizio "neutrale".
Settimana di grande recupero, invece, per Eutelia, capace di salire del 20%. La variazione del 2008 rimane tuttavia decisamente negativa (-35%).
|
AZIONE |
Prezzo |
Variazione |
Variazione 2008 |
|
TELECOM ITALIA |
1,627 |
-5,41% |
-23,44% |
|
TISCALI |
1,815 |
-1,09% |
1,23% |
|
FASTWEB |
23,64 |
-7,66% |
-5,85% |
|
EUTELIA |
2,216 |
20,17% |
-34,50% |
|
RETELIT |
0,269 |
-5,94% |
2,67% |
|
AZIONE |
Prezzo |
Variazione |
Variazione 2008 |
|
BRITISH TELECOM (GB) |
223 |
-6,40% |
-18,39% |
|
DEUTSCHE TELEKOM (GER) |
12,46 |
-3,86% |
-17,04% |
|
FRANCE TELECOM (FRA) |
22,22 |
-3,81% |
-9,75% |
|
KPN (OLA) |
12,54 |
-0,48% |
0,80% |
|
TELEFONICA (SPA) |
18,82 |
-2,39% |
-15,30% |
|
VODAFONE (GB) |
160,1 |
-3,03% |
-14,75% |

