Giornata cruciale, anche per la borsa italiana
di Redazione Soldionline 9 nov 2011 ore 14:00Dopo l’ultimo rimbalzo dal supporto statico di 14.700 punti del FtseMib ci trovavamo alle prese con un livello di resistenza fondamentale e critico, quota 15.580 di S&P future (figura 1), il cui superamento avrebbe permesso al mercato di non trovare ulteriori ostacoli fino a 16.800 punti, superati i quali si darebbe un via libera fino a quota 17.700-17.900.

Figura 1 Ftse Mib Future Dicembre – Grafico daily
Il livello è decisivo per intraprendere azioni operative, e a favore del suo superamento c’era una ritrovata forza dei bancari, i cui volumi degli operatori qualificati sembravano essersi positivamente concentrati.
A deterrente di questa visione (la tendenza che sembra vincere in queste ore) c’erano scarichi di volumi su alcuni titoli guida, come ENI, e soprattutto la particolarità del momento politico attuale dopo le ultime novità in arrivo sulle dimissioni differite del governo Berlusconi.
Volgendo lo sguardo ad alcuni titoli, IntesaSanpaolo (figura 2) ha una resistenza energica a 1,25 euro. Solo il superamento di tale resistenza delineerebbe una nostra strategia di acquisto e i volumi positivi esistenti ad oggi potrebbero essere scaricati su questa resistenza.

Figura 2 IntesaSanPaolo – Grafico daily
ENI ha già, come accennato, volumi in scarico e potrebbe entrare in down trend sotto i 16 euro (figura 3)

Figura 3 ENI – Grafico 60 minuti
In conclusione: la nostra strategia è attendista. Una chiusura sopra o sotto l’importante livello di 15.580-15.600 fornirà uno spartiacque tra rialzo o ribasso nelle prossime sedute e tra una profittevole operatività long o short.
Strumenti di analisi utilizzati: analisi dei volumi, fan di Gann, livelli di supporto e resistenza statici
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analisi tecnica
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