Fiat, scorporo sì o scorporo no?
Ad accendere la miccia era stato lo stesso Sergio Marchionne, che a margine del Salone di Ginevra aveva definito quella dello scorporo dell’auto “un’ipotesi”
di Mauro Introzzi 8 mar 2010 ore 11:40Ad accendere la miccia era stato lo stesso Sergio Marchionne, che a margine del Salone di Ginevra aveva definito quella dello scorporo dell’auto “un’ipotesi”. Il manager, però, aveva anche puntualizzato che nulla si saprà fino al prossimo 21 aprile, giorno in cui è previsto l’investor day con la presentazione del piano strategico al 2014.
Fiat ha ribadito questa scadenza con un comunicato stampa emesso nella giornata dello scorso sabato su richiesta Consob. Proprio in occasione della presentazione del piano industriale, la società, “oltre a fornire al mercato i target economico-finanziari di ciascun settore, renderà pubbliche le direttrici lungo le quali si muoverà lo sviluppo strategico ed il posizionamento di ciascuno dei suoi business e del gruppo”.
Fiat ha poi specificato che “al momento il gruppo è impegnato nella preparazione del piano strategico ed ogni notizia circa ipotizzate operazioni straordinarie e relativi modalità, tempi, perimetro e valori è frutto di congetture, nate al di fuori del gruppo”.
Nel frattempo Fiat è finita sotto la lente degli analisti. Quelli di Goldman Sachs hanno deciso di inserire il titolo nella loro “convinction buy list” (la lista dei titoli da acquistare decisamente), confermando l’indicazione d’acquisto (“buy”) e il prezzo obiettivo di 16 euro. Gli esperti della banca d’affari americana pensano che il piano industriale sarà “ambizioso” ma potrà garantire ampi ritorni agli azionisti.
Una promozione anche da Barclays, che ha migliorato il rating da “underweight” (sottopesare) ad “equalweight” (un giudizio neutrale) e il suo target price a 9 euro dai precedenti 8 euro.


Goldman Sachs prevede un rendimento annuo per Fiat tra il 35% e il 50% da qui fino al 2014
Oggi gli nalisti di GS ci vanno giù pesanti. Il taregt di Fiat a 12 mesi è 16 euro ma al 2014 loro prevedono un rendimento annuo tra il 35% e il 50%. ...
E per quanto riguiarda la tempistica dello scorporo per www.domanifinanza.it circa tra un anno. Anche Mediobanca scomette su un anno. Prima bisogna passare la primavera, quotare ora Fiat con il mercato che darà brutti dati dopo la cancellazione degli incentivi non è sarebbe una grande scelta.