Esprinet, buone notizie dalla Spagna
La società ha chiuso i primi tre mesi del 2009 con un calo del fatturato, ma con una forte ripresa della redditività. In particolare, il management ha messo l’accento sul ritorno in territorio positivo della redditività operativa delle attività spagnole.
di Edoardo Fagnani 18 mag 2009 ore 16:57I risultati di Esprinet, comunicati giovedì sera a mercati chiusi, sono stati apprezzati da Piazza Affari. Nella seduta di venerdì 15 maggio, il titolo ha messo a segno un balzo del 16%, dopo essere rimasto sospeso per gran parte della giornata per eccesso di rialzo. Nonostante i numerosi stop, i volumi sono stati sostenuti. Nell’intera seduta sono passate di mano circa 570mila azioni, il triplo della media delle precedenti 30 sedute. Gli scambi su Esprinet sono stati sostenuti anche nella seduta odierna (circa 500mila titoli passati di mano).
Nel dettaglio, Esprinet ha chiuso il primo trimestre del 2009 con ricavi per 568,9 milioni di euro, in calo del 7% rispetto ai 610,6 milioni dello stesso trimestre del 2008. Andamento opposto per le due divisioni del gruppo. Le attività italiane hanno subito una flessione del 10% del giro d’affari, mentre le attività iberiche hanno registrato un incremento del 4%.
Come anticipato, la redditività ha mostrato interessanti tassi di crescita. Secondo il management di Esprinet, le azioni di riorganizzazione messe in atto nei mesi scorsi stanno iniziando a dare i primi frutti. Il risultato operativo ha raggiunto i 17,5 milioni di euro, in crescita del 32% rispetto ai 13,3 milioni del primo trimestre del 2008. Di conseguenza, la marginalità è cresciuta dal 2,2% al 3,1%. Il risultato operativo è aumentato del 15% con riferimento alle sole attività italiane, mentre per le attività iberiche è passato da un rosso di 1,1 milioni a un valore positivo di 0,9 milioni. L'utile netto ha sfiorato i 10 milioni di euro, con un miglioramento del 42% dai 7 milioni dei primi tre mesi del 2008.
Torna in rosso la posizione finanziaria netta. A fine marzo l’indebitamento netto di Esprinet ammontava a 83,7 milioni di euro, rispetto a una posizione finanziaria netta positiva per 4,4 milioni a inizio 2009. Il management della società non è preoccupato di questo risultato, in quanto influenzato da fattori stagionali del business del gruppo. A fine marzo del 2008, infatti, l’indebitamento netto si attestava a 93 milioni di euro.
Sempre a fine marzo il patrimonio netto del gruppo era cresciuto a 179 milioni di euro, determinando un rapporto di 0,5 tra indebitamento netto e patrimonio netto. Il risultato resta inferiore all’unità, considerato un primo livello di attenzione per l’equilibrio finanziario di un’azienda. Gli oneri finanziari netti sono cresciuti da 2,2 milioni a oltre 2,3 milioni di euro, anche se restano ampiamente coperte dal risultato operativo.
I vertici di Esprinet non hanno fornito indicazioni puntuali per l’intero esercizio, in quanto la situazione economica nei paesi in cui il gruppo è attivo resta caratterizzata da elevata incertezza.
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