Eni, semestrale in crescita
Il gruppo ha proposto la distribuzione di un acconto sul dividendo di 0,5 euro per azione, da mettere in pagamento a partire dal 23 settembre
di Mauro Introzzi 28 lug 2010 ore 17:02A fine giugno l’indebitamento finanziario era di 23,34 miliardi di euro, con un incremento di 2,29 miliardi da fine marzo 2010 e di 287 milioni rispetto a fine 2009.
Nel secondo trimestre l’utile operativo adjusted ha toccato i 4,13 miliardi di euro, in crescita del 61,9% rispetto al secondo trimestre 2009. Tale incremento, secondo la nota di Eni, “riflette l’ottimo risultato del settore Exploration & Production (+66,8% nel trimestre) che ha beneficiato della ripresa del prezzo del petrolio e dell’apprezzamento del dollaro”.
Così, l’utile netto adjusted trimestrale è aumentato dell’80,2% a 1,63 miliardi di euro. Un risultato che “riflette il miglioramento della performance operativa”
Il gruppo ha così proposto la distribuzione di un acconto sul dividendo di 0,5 euro per azione, da mettere in pagamento a partire dal 23 settembre con stacco cedola il 20 settembre 2010.
In scia alla diffusione dei conti gli esperti di Ing hanno confermato il consiglio d’acquisto (“buy”) e il target price di 20 euro. La banca d’affari olandese apprezza i risultati trimestrali, dai quali emerge un utile, un risultato operativo e flussi di cassa migliori delle attese.
Nel frattempo il numero uno della società, Paolo Scaroni, ha dichiarato nel corso della conference call di presentazione dei dati che Eni, dalle cessioni di asset, si aspetta circa 3 miliardi di euro entro la fine dell'anno.
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