Eni, i numeri del primo semestre: acconto dividendo di 0,52 euro
di Edoardo Fagnani 29 lug 2011 ore 08:03Nel solo secondo trimestre il fatturato di del gruppo è cresciuto del 7,4%, raggiungendo i 24,6 miliardi di euro, mentre il risultato operativo adjusted è sceso del 3% a 4 miliardi di euro. l’utile netto adjusted del trimestre si è fermato a 1,44 miliardi di euro (-13,9%). Gli analisti prevedevano un utile netto adjusted di 1,63 miliardi di euro, in linea con il risultato dello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato operativo era stimato in crescita da 4,13 miliardi a 4,29 miliardi di euro.
A fine giugno l’indebitamento netto di Eni ammontava a quasi 26 miliardi di euro, sugli stessi livelli di inizio anno. Nel primo trimestre l’attività operativa del gruppo ha generato un flusso di cassa di oltre 4,4 miliardi di euro, risorse che hanno coperto i 3,74 miliardi di investimenti tecnici.
Per l’intero 2011 Eni prevede investimenti tecnici sostanzialmente in linea con i 13,87 miliardi dello scorso esercizio, mentre la produzione di idrocarburi è prevista in flessione dagli 1,82 milioni di barile al giorno del 2010. Inoltre, il management prevede un calo dell’indebitamento, sulla base di un prezzo del Brent a 115 dollari al barile e delle dismissioni programmate.
Il management di Eni ha proposto la distribuzione di un acconto sul dividendo dell’esercizio 2011 pari a 0,52 euro per azione, in aumento rispetto agli 0,5 euro dell’anticipo dello scorso esercizio. La cedola sarà staccata il 19 settembre.
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