I vertici del colosso italiano hanno presentato i dettagli del piano finanziario per il periodo 2010/2013. Negli esercizi in esame la produzione di idrocarburi dovrebbe registrare un tasso di crescita medio annuo del 2,5%, mentre gli investimenti complessivi ammonteranno a 52,8 miliardi di euro, destinati prevalentemente nel settore dell’esplorazione e produzione. Nello stesso tempo
Eni perseguirà un programma di efficienza gestionale, che dovrebbe portare a risparmio sui costi per 2,4 miliardi di euro fino al 2013. Il management ha anticipato che la crescita del dividendo seguirà il trend dell’inflazione nei paesi dell’OCSE a partire dal 2011, sulla base di un prezzo del petrolio a 65 dollari al barile.