Eni, accordo con Total?
Con i prezzi del greggio in calo, i riflettori sono puntati inevitabilmente sui titoli del comparto petrolifero. Il leader italiano del settore, Eni, è oggetto in queste ore di alcune indiscrezioni di stampa.
di Anastasia Meloni 9 lug 2008 ore 15:05Con i prezzi del greggio in calo, i riflettori sono puntati inevitabilmente sui titoli del comparto petrolifero. Il leader italiano del settore, Eni, è oggetto in queste ore di alcune indiscrezioni di stampa. Secondo quanto scritto il gruppo italiano starebbe valutando la possibilità di stringere un'alleanza con il colosso francese Total nel settore dell'energia nucleare in Medio Oriente.
I due gruppi, secondo quanto riporta l'autorevole Financial Times, intenderebbero offrire la loro collaborazione per costruire delle centrali nucleari in Medio Oriente. Il loro fine è quello di arrivare ad occupare una posizione privilegiata nelle successive trattative in progetti che rigardino petrolio e gas. Le zone interessate sarebbero Egitto e Algeria.
Eni, nelle scorse ore, ha comunicato di aver sottoscritto (attraverso la controllata OOO Eni Energhia), con l'azienda elettrica russa Tgk, 9 contratti di vendita di gas a partire dal primo giugno 2008 per volumi pari a 350 milioni di metri cubi entro il 2010. Il gas sarà acquistato, e distribuito dalla stessa Eni, sul mercato russo.
La nota evidenzia che, grazie ai nuovi contratti, Eni diventa il primo operatore europeo a entrare nel downstream del gas russo con contratti di acquisto e vendita. Il mercato russo del gas è il secondo a livello mondiale in termini di consumi.
Nei giorni scorsi la società ha stretto un accordo con la brasiliana Petrobras per progettare in comune nuove iniziative nel campo della produzione e raffinazione di petrolio e in quello della produzione e commercializzazione di biocarburanti.
Dopo la diffusione della notizia gli esperti di Unicredit hanno deciso di confermare l'indicazione d'acquisto ("buy") con un target price di 32 euro. Secondo la banca d'affari italiana l'intesa "è positiva da un punto di vista strategico", anche se non dovrebbe influire, a breve, sulle quotazioni del titolo.

