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Enel, un'Endesa nel motore: margine operativo lordo a 16 miliardi

Enel ha chiuso il 2009 con ricavi e marginalità in crescita e un debito in calo e migliore delle stime. L'esposizione è prevista ancora in diminuzione nel 2010

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QUOTAZIONI: ENEL.
Mauro Introzzi venerdì, 5 febbraio 2010 - 11:44
C’era grande attesa per i risultati preliminari esaminati nella giornata di ieri, 4 febbraio, dal consiglio d’amministrazione del colosso elettrico guidato da Fulvio Conti. Dati, incorporanti il consolidamento integrale dei risultati della controllata spagnola Endesa, che hanno confermato il complessivo miglioramento della gestione operativa del gruppo.

I ricavi hanno toccato i 64 miliardi di euro, in crescita del 4,6% rispetto ai 61,2 miliardi di euro dell’anno precedente. Il giro d’affari, a partire dal del mese di giugno, comprendono una modifica al cambio di metodo di consolidamento di Endesa, da proporzionale a integrale, a fronte di un 2008 in cui i risultati della controllata furono consolidati (per l’intero anno) al 67,05%.

Ancora più marcato il miglioramento del margine operativo lordo, un segnale che il gruppo ha migliorato la sua capacita di fare reddito. L’ebitda è salito dell’11,9% a 16 miliardi di euro, rispetto ai 14,3 miliardi di euro dell’anno precedente. Le stime del panel degli analisti si fermavano a 15,67 miliardi di euro.

Il gruppo ha infine comunicato il livello di indebitamento finanziario netto, che a fine 2009 era pari a 51 miliardi di euro, 3 miliardi in meno rispetto alla fine dello scorso settembre. Il dato, che è migliore delle attese degli analisti (circa 53 miliardi di euro), evidenzia invece una crescita di un miliardo di euro rispetto ai livelli di fine 2008. Un incremento dovuto all‘acquisizione del 25,01% del capitale di Endesa nonché del consolidamento dell’ulteriore quota di debito della società spagnola conseguente al diverso metodo di consolidamento. editoriale_enelA compensare il consolidamento della controllata spagnola, spiega la nota dello stesso gruppo, ci hanno però pensato “le cessioni effettuate nel corso dell’esercizio e gli ulteriori crediti finanziari derivanti dalle modifiche normative inerenti il deficit del sistema elettrico spagnolo”.

La riduzione dell’indebitamento appare una delle priorità del gruppo, anche per i vertici. Tanto che lo stesso amministratore delegato della società, Fulvio Conti, ha dichiarato che il gruppo si impegna a portare, a fine 2010, il debito a 45 miliardi di euro.

Per gli altri aggregati del conto economico bisognerà aspettare il prossimo 17 marzo, data in cui il consiglio d’amministrazione approverà il bilancio consolidato del gruppo Enel, progetto di bilancio della capogruppo e formulerà la propria proposta di destinazione degli utili.
Il consensus degli analisti indica per il reddito operativo un valore di 10,66 miliardi di euro e stima l’utile a 5,11 miliardi con un eps atteso di 0,54 euro.

Il calendario relativo alla distribuzione dei dividendi prevede un pagamento del saldo della cedola relativa all’esercizio 2009 (dopo lo 0,1 pagato sotto forma di anticipo lo scorso 23 novembre) il prossimo 24 giugno (con stacco il precedente 21 giugno) mente il successivo 25 novembre (con stacco il precedente 22 novembre) sarà pagato l’acconto sui dividendi dell’esercizio 2010.

Nel frattempo cresce l’attesa per il bond destinato al retail, che i ben informati indicano imminente.

Commenti dal 1 al 2
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Lone Wolf domenica, 7 febbraio 2010

E' ora di comprare a man bassa - Salvo gli effetti del Carry Trade

Dunque ricapitolo su ENEL:
1) prezzo per azione prossimo a 3,7. Tutte le resistenze al ribasso pronosticate disintegrate;
2) Il rapporto u/p nettamente vantaggioso, il migliore a Piazza Affari anche solo in logica CashCow;
3) Conti in miglioramento rispetto al 2008;
4) Interesse concreto del principale fondo di investimento mandarino;
5) Interessanti scenari sul nucleare in Italia.
Signori tenete monitorata l'apertura di Tokio questa notte, che se limita le pardite, acquistate ENEL a man bassa.
Se invece gli effetti del Carry Trade, abbattono anche la piazza Nippon allora, non è pronosticabile un buon prezzo d'acquisto.

n° 2
fabbbius venerdì, 5 febbraio 2010

in effetti...

...se riducono l'indebitamento di 5-6 miliardi di euro all'anno (e tra l'altro conservano uno yield decente sul dividendo) un'esposizione di 50 miliardi è molto meno grossa di quanto si possa pensare!
...e si possono permettere di vendere asset o collocare controllate in momenti più generosi in termini di valorizzazione...
e adesso son curioso di vedere cosa combinano con il bond...

n° 1
atos venerdì, 5 febbraio 2010

R: in effetti...

Ma che dividendo stacca a Maggio Enel? non mi ricordo ma che acconto aveva dato a Novembre?

pina venerdì, 5 febbraio 2010

R: R: in effetti...

il dividendo lo stacca credo il21 giugno l'acconto di 0.10 è gia stato dato in novembre

Qualunquista venerdì, 5 febbraio 2010

R: R: R: in effetti...

Scusate, ma gli articoli li leggete o no??? el pezzo sopra è spiegato molto chiaramente il calendario dei dividendi di Enel!

Marco Pallini venerdì, 5 febbraio 2010

R: in effetti...

Pongo una domanda che non ho ancora avuto la possibilità di approfondire...chiedendo aiuto a chi ha più mezzi e tempo...
Endesa è una società spagnola: quanto del suo margine deriva dal mercato interno? Con un'economia in crisi e con il settore manifatturiero in forte rallentamento, il fatturato ed il margine operativo potrebbero contrarsi significativamente? Abbastanza da mettere in discussione il ritmo di riduzione dell'indebitamento e l'entità del dividendo?
Se riuscirò ad approfondire, posterò le informazioni che troverò.
Intanto, se qualcun altro interessato ed aggiornato può aiutarmi a togliermi questo dubbio...
Ciao!

fdele venerdì, 5 febbraio 2010

R: R: in effetti..è cosi.

bravo,bella questione????ho letto molti art. su Enel,D.BANK asseriva che enel puo realmente mantenere dividendi negli anni futuri,anche West BANK asseriva di sovrappesare,poiche secondo loro enel fara' meglio del mercato,ed il dividendo questo anno potrebbe riservare una sorpresa di un'ulteriore premio sul divodendo,ma chi sa se sono veritieri??,oppure hanno interessi in gioco,ed allora pilotano le notizie,vorrei saperlo anch'io poiche questo anno hanno preso 520 milioni di dividendo da ENDESA,ma si ripetera' nel futuro???se qualc'uno puo rspondere cortesemente.SALUTI