Enel ha guadagnato l’1,54% a 4,748 euro. Il colosso elettrico ha chiuso il primo trimestre del 2011 con ricavi pari a 19,54 miliardi di euro, con un incremento del 7,8%, rispetto all’analogo periodo del 2010. Il risultato netto del gruppo è cresciuto del 14,4% a 1,2 miliardi di euro. A fine marzo l'indebitamento finanziario netto era pari a 45,56 miliardi di euro, in lieve crescita dai 44,92 miliardi di fine 2010. Dopo la diffusione dei risultati trimestrali gli analisti di UBS hanno ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo su Enel, portandolo da 5,35 euro a 5,45 euro. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni. Sulla stessa lunghezza d’onda Unicredit MIB, che ha alzato da 4,2 euro a 4,8 euro il target price su Enel, confermando il giudizio “Hold” (mantenere).