Enel, parla il direttore finanziario
Il manager ha parlato delle prossime mosse del colosso elettrico, alle prese con la riduzione del suo indebitamento e con la ristrutturazione della sua struttura finanziaria
di Mauro Introzzi 23 dic 2009 ore 11:51Tra le operazioni finalizzate a sistemare la struttura finanziaria, e già programmate, dovrebbe esserci quella di Enel Green Power che dovrebbe essere “fattibile” tra giugno e settembre del 2010. Per il business Enel ha ricevuto manifestazioni di interesse non sollecitate, un segnale che “c'è interesse per questi asset”.
Il direttore finanziario ha precisato che il bond destinato ai risparmiatori sarà intorno ai 2 miliardi di euro e sarà emesso nel primo trimestre del 2010. L’emissione si aggiunge a quella, in dollari e da 4,5 miliardi, chiusa da poco. Queste operazioni, insieme a quelle di cessione di asset per 7 miliardi di euro che verranno effettuate nel corso del 2010, permetteranno ad Enel di coprire le necessità di cassa connesse con le scadenze del debito. Che il manager ha puntualizzato essere di 4,88 miliardi di euro nel 2011 e di 11,07 miliardi di euro nel 2012.
Enel, infine, non ha fatto alcuna offerta per i giacimenti di gas messi in vendita da Eni. Il gruppo, “è andato a vedere, come si fa sempre in questi casi”.
Nel frattempo, in un report pubblicato in queste ore, Deutsche Bank ha indicato la stima secondo la quale Enel raggiungerà il target di 16 miliardi di margine operativo lordo entro il 2010 nonostante la caduta dei consumi elettrici provocata dalla crisi economica.
Secondo gli esperti della banca tedesca il dividendo di 0,26 centesimi, che offre un rendimento del 6.5%, è "sostenibile" ed è "superiore alla media di settore". Deutsche Bank ha così confermato il suo consiglio d'acquisto ("buy") con un target price di 4,7 euro.
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