NAVIGA IL SITO
Home » Notizie » Azioni Italia » Enel, meno interessi e tasse nel trimestre

Enel, meno interessi e tasse nel trimestre

di Mauro Introzzi 12 mag 2011 ore 18:01 Le news sul tuo Smartphone
Enel ha chiuso il primo trimestre del 2011 con ricavi pari a 19,54 miliardi di euro, con un incremento di 1,42 miliardi, il 7,8%, rispetto all’analogo periodo del 2010.
Il margine operativo lordo del primo trimestre 2011, pari a 4,4 miliardi di euro, segna una contrazione di 79 milioni di euro, l'1,8%, rispetto all’analogo periodo del 2010. Il risultato operativo ha toccato i 3,04 miliardi di euro in diminuzione del 3% (o 94 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2010.
Il risultato netto del gruppo, infine, è arrivato a 1,2 miliardi di euro, in aumento di 151 milioni di euro, il 14,4%, rispetto ai primi tre mesi del 2010. In particolare, gli effetti positivi derivanti dalla riduzione degli oneri finanziari netti nonché il minor carico fiscale del periodo hanno più che compensato la flessione del risultato operativo.
A fine marzo l'indebitamento finanziario netto era pari a 45,56 miliardi di euro, in lieve crescita dai 44,92 miliardi di fine 2010. L’incidenza dell’indebitamento finanziario netto sul patrimonio netto complessivo (il cosiddetto rapporto debt to equity) si attesta a 0,84 così come alla fine del 2010.

Fulvio Conti, amministratore delegato e direttore generale di Enel, ha confermato per l’intero 2011 gli obiettivi già indicati al mercato lo scorso mese di marzo.
Tutti gli articoli su: enel , primo trimestre 2011 Quotazioni: ENEL

da

Soldi e Lavoro

Cassa integrazione, a ottobre +19,3%

Cassa integrazione, a ottobre +19,3%

A ottobre le imprese hanno chiesto all'Inps 118 milioni di ore di cassa integrazione. Dati Inps sulla cassa integrazione a ottobre 2014 e confronto con ottobre 2013 e settembre 2014 Continua »

da

ABC Risparmio

Come investire quando la borsa è ai massimi (e i rendimenti ai minimi)

Come investire quando la borsa è ai massimi (e i rendimenti ai minimi)

I mercati azionari sono in crescita da parecchio tempo mentre le obbligazioni rendono pochissimo. E molti risparmiatori si chiedono quale sia il miglior modo di investire Continua »