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Enel, Eni e Sanofi-Aventis: le idee di investimento di Copernico Sim

Nel contesto di volatilità dei mercati azionari Enel appare interessante per la sua natura difensiva. Indicazioni simili anche per il colosso petrolifero

di Edoardo Fagnani 27 gen 2010 ore 21:41
Quali potrebbero alcune idee di investimento nei prossimi trimestri sul mercato azionario italiano? Saverio Scelzo, Presidente e Amministratore Delegato di Copernico Sim ha selezionato Enel, Eni e Sanofi-Aventis (in rigoroso ordine alfabetico).

Enel (FTSEMib)
Secondo Scelzo, nel contesto di volatilità dei mercati azionari che, dopo il vigoroso rimbalzo messo a segno dai minimi di marzo del 2009, dovrebbe caratterizzare quantomeno la prima metà del 2010, appare interessante un titolo come Enel per la sua natura difensiva. Il gestore evidenzia che i bassi tassi d’interesse di mercato stanno inoltre favorendo la riorganizzazione delle passività, riducendone allo stesso tempo il costo. Inoltre, Scelzo ricorda che il flusso dei dividendi attesi per il 2010 (pari a 0,30 euro per azione, corrispondente a un dividend yield del 7,5%) contribuisce ad incrementare l’appeal del titolo in momenti di incertezza.
Nei primi nove mesi del 2009 il colosso elettrico ha registrato ricavi per 46,68 miliardi di euro, in crescita dello 0,8% rispetto allo stesso risultato del 2008. Il margine operativo lordo è salito dell'11,2%, mentre il reddito operativo è migliorato del 12,6%. In calo, ma frazionale, l'utile, sceso del 2,1% a 4,7 miliardi di euro da 4,81 miliardi dei primi nove mesi del 2008. L'indebitamento della società, dopo il consolidamento al 100% della spagnola Endesa, è arrivato a 54,07 miliardi di euro.

Eni (FTSEMib)

Il numero uno di Copernico Sim ritiene che la strategia di espansione delle riserve e della capacità di estrazione di idrocarburi adottata dalla società dovrebbe continuare a creare valore per gli azionisti. Inoltre, Scelzo evidenzia che la società offre notevoli potenzialità di crescita attraverso la sua posizione di leadership nell’engeneering con Saipem. Infine, il gestore ricorda che, rispetto ai comparables, il titolo presenta aspetti molto interessanti anche per le sue caratteristiche difensive, grazie alla rilevanza delle attività di distribuzione del gas e di produzione di energia elettrica.
Il colosso petrolifero ha chiuso i primi nove mesi del 2009 con ricavi per 61,15 miliardi di euro, in flessione del 26,8% rispetto agli 83,53 miliardi dello stesso periodo del 2008. L’utile operativo adjusted si è dimezzato, passando da 17,7 miliardi a 9,42 miliardi di euro. In forte contrazione anche l’utile netto adjusted (-53,6%), che è sceso da 8,2 miliardi a 3,8 miliardi di euro. A fine settembre l’indebitamento di Eni era cresciuto a 20,5 miliardi di euro, dai 18,4 miliardi di inizio anno. Alla stessa data il patrimonio netto ammontava a oltre 49 miliardi di euro.

Sanofi-Aventis (MTA International)
Scelzo ritiene che questo titolo farmaceutico, oltre alle caratteristiche difensive e all’interessante mix di prodotti (anche considerando quelli ancora nella pipeline) offra un interessante rapporto tra prezzo e utili attesi nel 2010 che si aggira attorno a nove. Inoltre, il gestore segnala che il dividendo atteso, pari a circa al 4,5% del prezzo di mercato, rende il titolo particolarmente adatto ai cassettisti.
La società francese ha chiuso i primi nove mesi del 2009 con ricavi per 21,95 miliardi di euro, in aumento del 7,2% rispetto al risultato ottenuto nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente. A parità di tassi di cambio la crescita sarebbe stata del 4,1%. L’utile netto, depurato delle voci straordinarie, è balzato a 6,68 miliardi di euro (+20,1%), che equivale a un utile per azione di 5,11 euro. A fine settembre l’indebitamento netto di Sanofi-Aventis ammontava a 5,04 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 1,78 miliardi di inizio anno.


saverio-scelzoScelzo Saverio, nato in Friuli, laureato in scienze politiche con indirizzo economico, sposato e padre di 3 figli, appassionato di vela.
Dopo aver svolto, all'inizio della sua carriera, attività manageriali negli USA, ritorna in Friuli e inizia l'attività di Promotore Finanziario in DIVAL dal 1984. Successivamente diventa Area Manager per lo Sviluppo Investimenti ed infine per Azimut.
Nel 1999 decide di fondare la Copernico Sim S.p.A. di cui è Presidente e Amministratore Delegato.



ATTENZIONE:  Questo scritto è redatto al solo scopo informativo e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio. Chiunque ne faccia uso diverso da quello per cui è stato pensato se ne assume la piena responsabilità.



TAG: eni , enel , sanofi , gestori Quotazioni: SANOFI ENEL. ENI.

Commenti dal 1 al 5
(5)

ladymoney sabato, 30 gennaio 2010

Anche Berlusconi...

Beh, a consigliare titoli così sono capaci un po' tutti, anche il Silvio nazionale nel pieno della crisi diceva comprate Enel ed Eni.

n° 5
aventicè sabato, 30 gennaio 2010

intermediato lordo

le sim di mero collocamento consigliano titoli solo teoricamente, il loro problema è il costante basso livello di intermediato lordo, derivante dall'esiguo numero dei PF, dal basso e stagnante numero di massa gestita, per cui ricorrono a Unit Linked per far quadrare il tutto.

n° 4
Shortista pentito venerdì, 29 gennaio 2010

Microsoft

La Maicrosoffete dopo i dati ottimi di oggi scende del 3,36% !!!!!!!!
E figuriamoci se i dati erano negativi !!!!!!
:D  :D

n° 3
fdele lunedì, 1 febbraio 2010

R: Microsoft

amico caro,ancora non hai capito come funziona la borsa,senza presunzione
segnati e ricorda questa frase"si compra sugli umori e si vende sulle notizie"medita vedrai che capirai perchè MS è scesa sui dati,la borsa in generale anticipa sempre gli eventi futuri,non so come facciano ma si comporta cosi,praticamente sale 8 9 mesi prima sulla visione di ripresa,ma quando la ripresa è in atto vendono poiche sanno chedopo la ripresa ci sara'
nuovamente un surplus di giacenze e saturazione,quindi recessione,non so chi gli da i dati,ma le borse ed i titoli si conportano cosi,salgono sulle attese ed umors ma appena vengono fuori i dati vendono.Saluti

tex_sirac venerdì, 29 gennaio 2010

Perplessità

Ma come si parla sempre di maggior sicurezza e tutela del cliente nel risparmio gestito e la Copernico si mette a indirizzare la clientela invece verso i singoli titoli? Contraddizione!

n° 2
indipendent_consulting venerdì, 29 gennaio 2010

Per consigliare l'acquisto di titoli bisogna avere una certa esperienza...

Mi segno queste indicazioni. In caso di minus-valenze, ovviamente, passerò dalle parti di Udine...

Quando si consiglia l'acquisto di titoli, occorre dimostrare di avere una certa esperienza nel settore nel trading e nella raccolta ordini. Non basta aver creato e gestito reti di venditori. Specie se poi, come nel caso di Copernico, si tratta di rete non abilitata né alla gestione di portafogli né alla raccolta ordini.

n° 1
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