Eems: 2009 in rosso ma Solsonica vola
I vertici non hanno fornito indicazioni puntuali per l’esercizio in corso, ribadendo che il 2010 sarà un anno importante per il segmento del fotovoltaico
di Edoardo Fagnani 15 mar 2010 ore 14:34La società, quotata al segmento STAR e attiva nel segmento dei semiconduttori e in quello della produzione di celle e moduli fotovoltaici, ha chiuso il 2009 con ricavi per 132,1 milioni di euro, in decisa flessione rispetto ai 153,6 milioni dell’esercizio precedente. Il giro d’affari della società ha sofferto la crisi del settore dei semiconduttori, mentre il fatturato della controllata Solsonica, attiva nel settore fotovoltaico, è raddoppiato a 37 milioni di euro. Più della metà di questi ricavi (20,8 milioni) sono stati realizzati nel solo quarto trimestre.
Più limitata la contrazione del margine operativo lordo, che è sceso da 26 milioni a 25,5 milioni di euro.
La società ha terminato l’esercizio con una perdita netta di 20,2 milioni di euro, in calo rispetto al rosso di 35,2 milioni del 2008.
Gli analisti hanno segnalato un ottimo quarto trimestre per l’azienda. Negli ultimi tre mesi dell’anno il fatturato di Eems è salito del 35% a 52,2 milioni di euro, il margine operativo lordo è tornato positivo per oltre 12 milioni di euro. Il trimestre si è chiuso ancora in perdita, ma il rosso è sceso da 34 milioni a poco più di 2 milioni di euro.
A fine 2009 l’indebitamento netto di Eems era cresciuto a 80,9 milioni di euro, rispetto ai 75 milioni di inizio anno. La società ha segnalato che la quasi totalità del debito ha scadenza inferiore ai 12 mesi. Inoltre, Eems ha segnalato che a fine 2009 erano scaduti debiti per 48,3 milioni di euro.
A questo proposto, il management dell’azienda ha ribadito che i contratti relativi al rifinanziamento del debito del gruppo saranno firmati non appena il Pool di Banche completerà il relativo processo autorizzativo. L’intesa preliminare con le banche prevede il rimborso del debito in tre tranche, rispettivamente a partire dal giugno del 2011 (14,3 milioni di euro), dal giugno del 2012 (60 milioni) e il 31 dicembre del 2014 per la parte rimanente di 18 milioni di euro. Inoltre, gli istituti di credito hanno messo a disposizione della controllata Solsonica alcune linee di credito fino a un massimo di 35 milioni di euro, che serviranno per finanziare l’attività operativa dell’azienda.
Inoltre, i vertici di Eems hanno accettato di avviare le negoziazioni per la possibile cessione della controllata EEMS Test di Singapore, sulla base di una proposta non vincolante ricevuta da parte di un primario operatore del settore. Le risorse raccolte con questa cessione andrebbero a diminuire il debito del gruppo.
A questo proposito, il management di Eems ha ricordato che la controllata Solsonica ha allo studio progetti mirati nei segmenti del business residenziale e della piccola e media impresa, senza trascurare il segmento delle grandi installazioni, gestite dalla joint-venture Kopernico.
Non si sono fatte attendere le indicazioni degli analisti.
Gli esperti di Intermonte hanno migliorato del 16,8% la stima sull’utile per azione relativa all’esercizio in corso, mentre hanno ridotto del 10,5% quella relativa al 2011. Gli analisti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni, sulla base di un prezzo obiettivo di 1,8 euro.
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