Il Consiglio di amministrazione di Edison, riunitosi oggi, ha esaminato la Relazione Trimestrale al 30 settembre 2007. Nel corso dei primi nove mesi del 2007 la domanda di energia elettrica in Italia è rimasta invariata e i volumi venduti di gas sono calati per effetto del clima invernale estremamente mite (-4,9% rispetto ai primi nove mesi del 2006). In questo contesto, Edison ha accresciuto del 4,5% le vendite di energia elettrica sui mercati non regolamentati e ciò ha contribuito ad attenuare il calo dei ricavi delle vendite che si sono attestati a 5.914 milioni di euro (-5,1%), per effetto dei cambiamenti di perimetro, della minor domanda di gas e della contrazione delle vendite sui mercati regolamentati a seguito della Delibera 249/06 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas che ha ridotto i prezzi medi della componente CEC relativa al costo del combustibile riconosciuta agli impianti CIP6/92. Tale delibera è stata peraltro annullata da un provvedimento del TAR Lombardia ed è pendente un ricorso al Consiglio di Stato. Il margine operativo lordo è invece cresciuto del 4,2% a 1.270 milioni di euro. Il comparto elettrico (+4,7%) ha beneficiato, tra l’altro, della disponibilità di nuova capacità produttiva ad alta efficienza e di un’attenta politica di ottimizzazione del
portafoglio “fonti e impieghi” sui mercati non regolamentati. Il settore idrocarburi (+4,3%) ha evidenziato un miglioramento della marginalità, dovuto al continuo miglioramento della gestione e all’ottimizzazione del portafoglio fonti, che hanno più che controbilanciato la riduzione dei volumi. Effetti positivi non ricorrenti per circa 60 milioni di euro sono stati più che compensati dall’impatto della citata Delibera 249/06.
Il risultato operativo è cresciuto del 7,5% a 746 milioni di euro, mentre il risultato ante imposte ha fatto registrare un incremento del 13,4% a 584 milioni di euro. Il risultato netto è passato a 321 milioni dai 531 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Il calo è interamente dovuto a fattori fiscali: la differenza di
carico fiscale rispetto ai primi nove mesi del 2006 è infatti pari a 273 milioni di euro, per la maggior parte connessi agli effetti dell’applicazione della Legge 266 del 23/12/2005 durante lo scorso esercizio. Va segnalato come i risultati del terzo trimestre 2007 siano stati negativamente influenzati dal cambiamento di perimetro a seguito della cessione della partecipazione di maggioranza in Serene SpA e dagli effetti della sopra citata Delibera 249/06. Il confronto con lo stesso periodo del 2006 risente inoltre di fenomeni una tantum verificatisi lo scorso anno. A parità di perimetro e al netto dei sopra citati effetti straordinari, il margine
operativo lordo sarebbe cresciuto di oltre il 7% nel terzo trimestre e di circa il 14% nei primi nove mesi del 2007. I ricavi delle vendite nei primi nove mesi del 2007 sono risultati pari a 5.914 milioni di euro (-5,1% rispetto ai primi nove mesi del 2006).