Regine dei rendimenti, in questa tornata, sono state Terna ed Enel. La prima, sulla base dei prezzi di chiusura dello scorso venerdì, ha garantito uno yield del 2,47%, la seconda uno del 2,38%
Da qualche esercizio, sfruttando una prassi che nei paesi anglosassoni è decisamente più consolidata (con la distribuzione di tranche che sono addirittura a cadenza trimestrale) anche alcune blue chip di Piazza Affari
hanno deciso di non staccare il loro dividendo solo in un’unica soluzione, tipicamente nei mesi di maggio e giugno. Così, anche quest’anno, ci sono state società che hanno pagato un anticipo sulla loro cedola relativa all’esercizio 2009.
Proprio oggi hanno staccato l’acconto Atlantia (0,355 euro per azione), Enel (0,1 euro per azione, Mediolanum (0,085 euro per azione), Tenaris (0,13 dollari per azione) e Terna (0,07 euro per azione).
Contestualmente Stm ha staccato la sua tranche trimestrale (da 0,03 dollari per azione) e Luxottica il suo dividendo ordinario relativo all’esercizio 2008 (di 0,22 euro per azione).
Regine dei rendimenti, in questa tornata, sono state Terna ed Enel. La prima, sulla base dei prezzi di chiusura dello scorso venerdì, ha garantito uno yield del 2,47%, la seconda uno del 2,38%. Quello di Atlantia si è invece fermato sotto il 2%, quello di Mediolanum all’1,88% e la cedola ordinaria 2008 di Luxottica ha reso l’1,3%. Sotto l’1% il rendimento dell’acconto di Tenaris (0,64%) e della tranche trimestrale di STM (0,36%).
Tra
le blue chip di Piazza Affari che hanno già staccato il loro dividendo ci sono Eni, che il 21 settembre scorso ha pagato una cedola di 0,5 euro per azione, e Parmalat che lo stesso giorno ha distribuito 0,041 euro per azione. Lo scorso ottobre è stata la volta di Snam Rete Gas con un acconto di 0,07 euro mentre la settimana scorsa, il 16 novembre, SIAS ha staccato 0,12 euro per azione.
Danieli, infine, ha staccato lo scorso 9 novembre il dividendo relativo all’esercizio 2008/2009. Ai possessori delle ordinarie sono andati 0,225 euro, ai possessori delle azioni di risparmio 0,2457 euro.
La tabella degli ultimi dividendi staccati a Piazza Affari