Dresdner inizia la copertura di Rcs Mediagroup
Secondo gli analisti di Dresdner alcune preoccupazioni gettano ombra "sull'indiscutibile forza" della società editoriale. A pesare il rallentamento delle attività spagnole, un flottante limitato e un utile modesto, generato solo da alcune sue divisioni.
di Valentina Besana 10 lug 2008 ore 14:29RCS MediaGroup, quotata alla Borsa di Milano, è la holding che controlla le società RCS Quotidiani, RCS Periodici, RCS Libri, RCS Pubblicità e RCS Broadcast attive nei settori dell'editoria e della comunicazione.
Il gruppo ha assunto l'attuale denominazione e configurazione societaria nel maggio del 2003, al termine delle operazioni di riorganizzazione che hanno interessato la capogruppo HdP (Holding di Partecipazioni Industriali), le altre società ad essa collegate e il gruppo Rizzoli.
RCS MediaGroup è l'editore italiano con la più forte presenza all'estero ed in particolare in Spagna e Francia dove possiede la maggioranza azionaria del gruppo spagnolo Unedisa e della casa editrice francese Flammarion.
Sul mercato tedesco la società è protagonista attraverso una partnership, che si sviluppa anche in altri Paesi, con l'editore tedesco Burda.
RCS MediaGroup è inoltre presente attraverso joint venture e partnership o con attività di distribuzione in molti mercati nel mondo.
I conti del primo trimestre del 2008
I ricavi netti di Gruppo al 31 marzo 2008 sono stati in crescita dell'8,7% a 631,8 milioni di euro. L'ebitda è passato da 29,9 a 18,9 milioni di euro, mentre il risultato operativo è stato negativo per 8 milioni (positivo per 13,1 milioni nel primo trimestre 2007). Il risultato netto è stato anch'esso negativo per 18,6 milioni e l'indebitamento finanziario netto, pari a 1,1 miliardi di euro, registra un incremento di 164 milioni rispetto al 31 dicembre 2007.
L'analisi di Dresdner
Secondo gli analisti di Dresdner, in un'analisi datata 7 luglio, diverse preoccupazioni gettano ombra "sull'indiscutibile forza" della società editoriale. I motivi principali di preoccupazione vengono dal rallentamento delle attività spagnole, un flottante limitato e un utile modesto, generato solo da alcune sue divisioni.
Nel dettaglio, le attività spagnole sono considerate, dagli analisti, il punto più rischioso: il mercato si attende già un rallentamento dell'economia spagnola, ma questo potrebbe rivelarsi più lungo del previsto, specialmente per RCS.
Nei prossimi due anni, i tedeschi ritengono che la crescita organica del fatturato rallenterà a livello di gruppo e anche l'utile netto calerà in conseguenza di una maggiore pressione fiscale.
Dresdner inizia la copertura sul titolo con giudizio "sell" (vendere) ed un target price di 1,25 euro per azione.
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Quotazioni: RCS MEDIAGROUP
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