Dresdner alza il rating di IntesaSanpaolo
Gli analisti di Dresdner avevano già tagliato il loro giudizio sulla banca italiana, prima della pubblicazione dei conti del primo trimestre 2008. Gli esperti continuano a ritenere che il premio che il titolo aveva rispetto al settore (14,3%) sia eccessivo.
di Valentina Besana 27 giu 2008 ore 14:29La società
IntesaSanpaolo è il nuovo gruppo bancario nato dalla fusione di Banca Intesa e Sanpaolo IMI. Leader indiscusso in Italia grazie ad una rete distributiva senza eguali, ha una forte presenza internazionale focalizzata nell'Europa centro-orientale e nel bacino del Mediterraneo.
IntesaSanpaolo è il nuovo gruppo bancario nato dalla fusione di Banca Intesa e Sanpaolo IMI. Leader indiscusso in Italia grazie
IntesaSanpaolo intende porsi come benchmark nella creazione di valore nel settore bancario europeo.Il modello organizzativo è basato su una Banca Capogruppo, su quattro Divisioni costruite intorno a un concetto di esclusività della relazione con i diversi segmenti di clientela ed una Business Unit:
- Banca dei Territori (attività bancaria domestica), con la responsabilità dei clienti Retail, Private e PMI;
- Corporate & Investment Banking, con la responsabilità dei clienti Corporate e Financial Institutions;
- Enti Pubblici e Infrastrutture, con la responsabilità dei clienti Stato, Enti Pubblici, Enti Locali, Public Utilities, Sanità e General Contractors;
- Banche Estere;
- Eurizon Financial Group.
I conti del primo trimestre del 2008
L'utile netto consolidato di Intesa Sanpaolo nel primo trimestre 2008 ammontava a 1,7 miliardi di euro, rispetto ai 3,9 miliardi del primo trimestre 2007, Il conto economico ha registrato anche proventi operativi netti pari 4,6 miliardi, in calo del 5,1% rispetto ai 4,8 miliardi dello stesso periodo di riferimento di un anno prima. Le commissioni nette sono state pari a 1,6 miliardi di euro, facendo registrare una flessione del 4,4%. I crediti verso la clientela hanno raggiunto quota 362 miliardi di euro, e (se al 31 marzo 2008 le attività ponderate per il rischio fossero state calcolate applicando le regole di Basilea 1), i coefficienti patrimoniali sarebbero risultati pari al 6% per il Core Tier 1 ratio, al 6,6% per il Tier 1 ratio e al 9,1% per il coefficiente patrimoniale totale.
L'analisi di Dresdner
Gli analisti di Dresdner avevano già tagliato il loro giudizio sulla banca italiana, prima della pubblicazione dei conti del primo trimestre 2008. Gli esperti, in un'analisi datata 25 giugno, continuano a ritenere che il premio che il titolo aveva rispetto al settore (14,3%) sia eccessivo, visto che i dividendi straordinari e i coefficienti patrimoniali (tra le voci più di valore per la banca) sono praticamente spariti.
Nelle ultime otto settimane, poi, il titolo è crollato del 24%, facendo peggio del settore di riferimento del 4% circa. Questo, per i tedeschi, potrebbe essere interessante dal punto di vista della valutazione, specialmente se si considera che i buoni fondamentali della banca meritano un premio inferiore al 10% rispetto alla concorrenza:
- Una crescita medio annua dell'utile per azione 2007/2009 del 21% circa.
- Un rendimento del dividendo dell'8%.
- Un Core Tier 1 al 6% per la fine dell'anno.
Promozione da Dresdner da "hold" (tenere) a "buy" (acquistare) con un taglio del target price del 3,7% a 5,1 euro per azione.

