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D’Amico Int. Shipping, un 2010 tra luci e ombre

di Edoardo Fagnani 22 feb 2011 ore 12:19
D’Amico Int. Shipping ha chiuso il 2010 con ricavi per 305,59 milioni di dollari, risultato che si confronta con i 260,04 milioni registrati nell’esercizio precedente. Il risultato operativo è è stato negativo per 2,03 milioni di dollari, anche se in miglioramento rispetto al rosso di 6,38 milioni del 2009. Al contrario, la perdita netta è cresciuta da 13,41 milioni a 20,53 milioni di dollari.
A fine 2010 l’indebitamento netto del gruppo era cresciuto a 231 milioni di dollari, rispetto ai 171,4 milioni di inizio anno.

I vertici di D’Amico Int. Shipping confermano l’atteggiamento prudente sulle prospettive del mercato per i primi mesi del 2011, mentre manifestano maggiore ottimismo per i periodi successivi. La società ha ricordato che, oltre alle significative riserve di disponibilità liquide, ha a disposizione ulteriori e rilevanti risorse finanziarie. Inoltre, una parte significativa dei ricavi è stata garantita e la percentuale di copertura da contratti a tariffa fissa per il 2011, derivante da contratti di noleggio time charter, dovrebbe essere in media di circa il 45%. Di conseguenza, tali risorse e un modello di business equilibrato consentono al management di D’Amico Int. Shipping di ritenere che, nonostante l’attuale incertezza delle prospettive economiche mondiali, la posizione del gruppo sia adeguata per un’efficace gestione dei rischi d’impresa.



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