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CTI Biopharma, tutti i numeri del primo semestre 2017

La società biotech ha comunicato i risultati del primo semestre del 2017, periodo chiuso con ricavi in calo e un risultato finale ancora negativo.

di Edoardo Fagnani 4 ago 2017 ore 06:54

CTI Biopharma ha comunicato i risultati del primo semestre del 2017, periodo chiuso con ricavi in calo e un risultato finale ancora negativo.

 

CONTI PRIMO SEMESTRE 2017 CTI BIOPHARMA, RISULTATO FINALE NEGATIVO

L'azienda biotech chiuso il primo trimestre del 2017 con ricavi per 22,98 milioni di dollari, rispetto ai 43,8 milioni contabilizzati nello stesso periodo dello scorso anno. La società ha ricordato che il dato dei ricavi totali del primo semestre del 2016 comprendeva 32 milioni di dollari per pagamenti di milestones relative a Pacritinib. Le vendite nette di PIXUVRI per il secondo trimestre e i sei mesi sono stati pari rispettivamente a 0,3 milioni e a un milione di dollari, rispetto agli 1,1 milioni e ai 2,3 milioni per gli stessi periodi del 2016.

Il risultato operativo di CTI Biopharma è stato negativo per 14,05 milioni di dollari, rispetto al rosso di 14,94 milioni dei primi sei mesi dello scorso anno, evidenziando un forte calo dei costi per ricerca e sviluppo che si sono dimezzati a 18,17 milioni di dollari.

Il risultato finale è stato negativo per 18,78 milioni di dollari, rispetto alla perdita di 16,45 milioni contabilizzata nel primo semestre del 2016.

 

CONTI PRIMO SEMESTRE 2017 CTI BIOPHARMA, I DATI PATRIMONIALI

ctibiopharma-logoA fine giugno CTI Biopharma poteva contare su risorse finanziarie per 74,74 milioni di dollari, in forte aumento rispetto ai 44 milioni di inizio anno.

Sempre a fine giugno il patrimonio netto era positivo per 38,92 milioni di dollari.

 

CONTI PRIMO SEMESTRE 2017 CTI BIOPHARMA, QUALCHE INDICAZIONE SULLA STRATEGIA

 

CTI Biopharma non ha fornito stime puntuali per l'esercizio in corso.

Il management della società biotech ha precisato che, congiuntamente a Servier, intende continuare i suoi sforzi per la commercializzazione di PIXUVRI in Europa. Secondo l'azienda, un esito positivo della sperimentazione post-autorizzazione consentirà probabilmente di ottenere dalla Commissione europea la completa autorizzazione all'immissione in commercio espandendo così il mercato potenziale di PIXUVRI.

Inoltre, CTI Biopharma intende sviluppare e commercializzare pacritinib per i pazienti adulti affetti da mielofibrosi e potenzialmente in altre indicazioni.

Infine, ove lo ritenga vantaggioso, CTI Biopharma valuterà ulteriori possibili collaborazioni per ampliare e accelerare lo sviluppo di sperimentazioni cliniche e la potenziale commercializzazione di prodotti candidati.

 

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