NAVIGA IL SITO
Home » Ultime » Azioni Italia » BPER Banca, i numeri dei primi nove mesi del 2017

BPER Banca, i numeri dei primi nove mesi del 2017

Il periodo in esame di è chiuso con un utile netto in aumento del 47,3%. A fien settembre i crediti deteriorati netti erano scesi dell’8,4% a 5,7 miliardi di euro

di Edoardo Fagnani 8 nov 2017 ore 18:15

BPER Banca ha comunicato i risultati dei primi nove mesi del 2017, periodo chiuso con un utile netto (escluse le quote di terzi) di 148,96 milioni di euro, in aumento del 47,3% rispetto ai 101,16 milioni ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno; il risultato è stato condizionato da rilevanti componenti non ricorrenti, tra le quali le svalutazioni sulla quota del Fondo Atlante e sulla quota del contributo al FITD-SV per CariCesena per un importo complessivo pari a 82,4 milioni di euro e il badwill generato dall’acquisizione di Nuova Carife pari a 130,7 milioni.

Il risultato della gestione operativa si è ridotto del 6%, passando da 614,14 milioni a 577,55 milioni di euro; al netto delle componenti straordinarie presenti nei due periodi questa voce sarebbe cresciuta dell’1,3%. La redditività operativa si è ridotta dell’1,9%%, passando da 1,55 miliardi a 1,53 miliardi di euro, in conseguenza alla riduzione del margine di interesse (-3%).

 

bper-logoA fine settembre i crediti alla clientela, al netto delle rettifiche di valore, ammontavano a 46,9 miliardi di euro, in aumento dello 0,3% rispetto al valore di inizio anno a perimetro costante. Alla stessa data i crediti deteriorati netti – inclusi gli aggregati riferibili a Nuova Carife – erano scesi dell’8,4% a 5,7 miliardi di euro. Il livello di copertura è salito al 47,7% rispetto al 44,5% della fine dello scorso anno, senza considerare né l’ammontare dei “write off” su sofferenze ancora in essere (0,9 miliardi di euro) che portano l’indice di copertura al 51,9% (49,4% al 31 dicembre 2016).

Sempre a fine settembre il Common Equity Tier 1 era pari al 14,03% (13,81% fully based), sulla base di un patrimonio netto era pari a 5 miliardi di euro (+3% da inizio anno).

Alla stessa data i titoli di debito erano pari a 14,6 miliardi di euro; di questi, 6,3 miliardi erano riferiti a titoli governativi, in gran parte rappresentati da titoli di Stato italiani.

 

Inoltre, il consiglio di amministrazione ha approvato l’NPE Strategy 2018-2020 per la gestione dei crediti deteriorati delineando le principali azioni che consentiranno un miglioramento sostanziale della qualità del credito.

Tra le iniziative previste, come già annunciato al mercato in occasione dell’approvazione dei risultati semestrali, è incluso un intervento straordinario sugli accantonamenti, da effettuarsi all’inizio del 2018, per un importo lordo nell’ordine di un miliardo di euro. Questa operazione ha l’obiettivo di aumentare ulteriormente i livelli di copertura dei crediti deteriorati favorendo, in prima istanza, l’immediata diminuzione dell’NPE ratio netto, cui seguirà, attraverso operazioni di cartolarizzazione e cessione, anche la riduzione del ratio lordo mantenendo, al contempo, un livello di CET1 ratio superiore al 12%.

L’incremento delle coperture riguarderà un portafoglio di crediti deteriorati (la cui selezione è attualmente in corso di finalizzazione), composto prevalentemente da sofferenze da destinare alla vendita senza impatti negativi a conto economico. In particolare, le linee strategiche prevedono la cessione di un portafoglio di sofferenze per un ammontare complessivo lordo di circa 3 miliardi di euro da completarsi prevedibilmente nella prima parte del triennio

 

Il management di BPER Banca ha segnalato il livello ancora molto contenuto dei tassi di mercato e l’elevata competizione nel sistema sull’attività tradizionale di finanziamento continuano a esercitare pressione sul margine di interesse, ancorché la positiva stagionalità sui volumi nel quarto trimestre dell’anno dovrebbe favorirne la ripresa.

Inoltre, un impatto positivo ai ricavi è atteso dalla componente commissionale, con la conferma delle performance positive, già registrate nel corso dei primi nove mesi del 2017.

Il management prevede anche che il rallentamento dei flussi di nuovi crediti problematici in atto, avrà implicazioni positive sul costo ordinario del credito. L’insieme di questi fattori dovrebbe sostenere le prospettive di redditività ordinaria dell’istituto per la restante parte dell’anno.

Tutti gli articoli su: bper banca , terzo trimestre 2017
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

DIS COLL: l'indennità di disoccupazione per i co.co.co.

DIS COLL: l'indennità di disoccupazione per i co.co.co.

La DIS COLL è l'indenità di disoccupazione per i lavoratori parasubordinati. E' stata introdotta nel 2015 e più volte prorogata fino a diventare strutturale nel 2017 Continua »

da

ABCRisparmio

Carta Postepay: cos'è e come funziona

Carta Postepay: cos'è e come funziona

La prepagata di Poste Italiane permette di fare tante cose, anche su internet. E in ottima sicurezza. Cos'è e come funziona la carta Postepay. Continua »