Come Enel utilizzerà i proventi del bond
Come evidenziato nei giorni scorsi l’ammontare finale del bond è stato alzato da 2 a 3 miliardi di euro, in conseguenza della forte domanda
di Edoardo Fagnani 24 feb 2010 ore 16:52I vertici di Enel non hanno fornito indicazioni puntuali sull’utilizzo delle risorse incassate con l’emissione del bond.
Il prospetto informativo segnala che il 18 marzo, in occasione della presentazione alla comunità finanziaria dei dati relativi all’esercizio 2009, saranno presentate le linee guida del piano industriale del gruppo per il periodo 2010/2014.
Enel ha ricordato che l’ammontare delle spese per l’emissione del bond sarà comunicato in occasione della diffusione dei risultati dell’offerta in Italia. Nel prospetto informativo il colosso elettrico ha precisato che ai Coordinatori dell’Offerta e Responsabili del Collocamento dell’Offerta in Italia, ai membri del Gruppo di Direzione e agli altri Collocatori sarà corrisposta una commissione pari all’1,8% del controvalore nominale complessivo dell’offerta, fissata a 3 miliardi di euro. Come evidenziato nei giorni scorsi l’ammontare finale del bond è stato alzato da 2 miliardi a 3 miliardi di euro, in conseguenza della forte domanda arrivata dai piccoli risparmiatori. Il collocamento è stato chiuso con una settimana d’anticipo, in modo da garantire a ogni sottoscrittore almeno il lotto minimo di 2mila euro.
Nel corso dell’offerta era stata ventilata anche la possibilità di alzare fino a 4 miliardi di euro l’ammontare da assegnare ai piccoli risparmiatori, in quanto il programma di emissioni stabilito dal management di Enel arriva a quella cifra. Tuttavia, i vertici del colosso elettrico hanno preferito non procedere fino a quella cifra a causa di alcune problematiche burocratiche, che avrebbero potuto rallentare l’operazione.
Comunque, Enel ha ancora lo spazio per procedere con l’emissione di nuove obbligazioni fino a un massimo di un miliardo di euro.
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