Cani a braccetto dell'indice
I Cani hanno registrato un calo di un paio di punti percentuali, nella scorsa settimana, replicando la performance dell'indice principale di Piazza Affari. Il rosso da inizio anno ha così raggiunto una quota vicina al 25%.
di Anastasia Meloni 1 lug 2008 ore 09:56I Cani hanno registrato un calo di un paio di punti percentuali, nella scorsa settimana, replicando la performance dell'indice principale di Piazza Affari. Il rosso da inizio anno ha così raggiunto una quota vicina al 25%, con lo Standard & Poor's/Mib che fa meno peggio dei Cani di un paio di punti percentuali.
Il peggiore dell'ottava è stato il titolo Enel (-8,15%). La flessione, però, non deve trarre in inganno, visto che buona parte di essa è dovuta allo stacco di un dividendo di 29 centesimi per azione. Nel giorni scorsi l'agenzia Standard & Poor's ha ribadito il suo rating sul debito del colosso elettrico dopo la cessione alla tedesca E.On di alcune attività del gruppo e della spagnola Endesa. Un'operazione che consentirà di ridurre di 8,4 miliardi di euro l'indebitamento netto del gruppo. Nel frattempo gli analisti di Dresdner hanno tagliato a 8,85 euro il target price sulla società, confermando il giudizio "buy" (acquistare).
Il migliore è stato invece il titolo Telecom Italia, salito del 2%. Gli analisti di Bernstein hanno migliorato il giudizio sul colosso telefonico, portandolo ad "outperform" (farà meglio del mercato). La società ha raggiunto un accordo industriale per lo sviluppo delle infrastrutture di rete di nuova generazione con FastWeb. Le due società avrebbero trovato una soluzione per sanare alcune controversie in atto tra le due aziende.
In ribasso di quote comprese tra l'1,3% e il 3% i titoli del comparto dei media. Gli analisti di Goldman Sachs hanno tolto Mediaset dalla propria lista di titoli da vendere decisamente. Tuttavia, gli esperti hanno confermato il rating "sell" (vendere) e il prezzo obiettivo di 4,6 euro, sulla base di un possibile taglio delle stime per il biennio 2008/2009. Bocciatura per Gruppo l'Espresso: Citigroup ha abbassato a "hold" (mantenere) il suo giudizio e ha tagliato a 1,7 euro il target price. La stessa banca d'affari ha ridotto a 5 euro il prezzo obiettivo di Mondadori.
Performance diverse per i finanziari. In deciso rosso Alleanza (-5%), poco sotto la parità Monte dei Paschi di Siena (-0,4%). Gli analisti di Cheuvreux hanno ridotto a 7,2 euro per azione il prezzo obiettivo sula prima, in seguito al taglio delle stime sull'utile per azione nel triennio 2008/2010. Gli esperti hanno ribadito il loro "underperform" (farà peggio del mercato).
|
Società |
Variazione settimanale |
Variazione da inizio anno |
|
TELECOM ITALIA |
2,01% |
-40,24% |
|
MONDADORI |
-2,61% |
-32,24% |
|
MEDIASET |
-1,35% |
-38,74% |
|
ENEL |
-8,15% |
-25,37% |
|
ALLEANZA |
-4,93% |
-22,58% |
|
ESPRESSO |
-2,98% |
-48,82% |
|
TERNA |
-2,86% |
-0,40% |
|
ENI |
-0,64% |
-6,67% |
|
BCA MPS |
-0,41% |
-42,91% |
|
SNAM RETE GAS |
0,78% |
-2,68% |
|
Media del periodo |
-2,11% |
-26,07% |
|
|
|
|
|
Indice S&P/Mib |
-2,20% |
-24,27% |

