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Borse, rally targato Wall Street! Volano i bancari: Unicredit +4,1%

I mercati hanno beneficiato del dato sulla manifattura negli Stati Uniti, risultato decisamente superiore alle attese. Spicca il balzo di FastWeb

di Edoardo Fagnani 1 set 2010 ore 17:52
Piazza Affari e le principali borse europee hanno chiuso la seduta in forte rialzo, dopo un avvio di giornata caratterizzato dal segno meno. I mercati hanno beneficiato del dato sulla manifattura negli Stati Uniti, risultato decisamente superiore alle attese. Performance brillanti per i bancari. Tra i telefonici spicca il balzo di FastWeb, sui cui sono tornate le voci di un delisting da Piazza Affari. Bene anche Fiat, prima della diffusione dei dati sulle immatricolazioni. Da segnalare anche il balzo di Bulgari, che ha sfruttato la promozione di HSBC. Il FTSEMib ha registrato un progresso del 3,22% a 20.370 punti, molto vicino al massimo di giornata (20.377 punti). Il FTSE Italia All Share è salito del 3,06% a 20.938 punti. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+2,59%) e il FTSE Italia Star (+1,06%). In aumento i volumi. Il controvalore degli scambi è salito dai 2,75 miliardi di ieri a 3,05 miliardi di euro. Su 336 titoli trattati, 265 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre i segni meno sono stati 62. Invariate le restanti nove azioni. L’euro risale a 1,28 dollari, mentre l’oro si attesta a quota 1.245 dollari.

Seduta brillante per i bancari. Unicredit ha messo a segno un balzo del 4,1% a 1,928 euro. Il Sole 24 Ore ha scritto che la Consob avrebbe chiesto chiarimenti sull’operazione che ha portato la banca centrale libica e la Libyan Investment Authority a detenere il 7% del capitale della banca. L’organo di vigilanza del mercato azionario italiano vuole capire quali relazioni intercorrono tra i due azionisti, considerando che lo statuto della banca prevede un tetto del 5% sui diritti di voto per ogni socio. La Consob ha precisato che si tratta di accertamenti di routine. La Popolare di Milano ha guadagnato il 2,26% a 3,5075 euro. Gli analisti di UBS hanno tagliato il prezzo obiettivo sull’istituto, portandolo da 4,6 euro a 4,4 euro. Tuttavia, gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. IntesaSanpaolo ha terminato la seduta con un progresso del 4,63% a 2,3175 euro. Rialzi nell’ordine del 4-5% per Monte dei Paschi di Siena e UBI Banca. La Popolare dell’Emilia Romagna è salita del 3,63% a 8,86 euro. Equita sim ha tagliato il prezzo obiettivo sull’istituto, portandolo a 11,7 euro. Tuttavia, gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. Banca Carige ha messo a segno un progresso del 3,11% a 1,725 euro. L’istituto ligure ha annunciato l’emissione di un covered bond triennale per un ammontare non inferiore ai 500 milioni di euro. Il rendimento dovrebbe essere pari al tasso mid swap di pari durata, maggiorato di 105 punti base.
Tra gli istituti maggiormente attivi nel risparmio gestito spicca il balzo di Azimut (+6,04%).

Telefonici sotto i riflettori. Ha brillato la stella di FastWeb (+18,1% a 13,3 euro, dopo una lunga sospensione per eccesso di rialzo). Gli addetti ai lavori hanno segnalato che sono tornate a circolare le voci di un possibile delisting del titolo da Piazza Affari. I vertici di Swisscom, azionista di riferimento di FastWeb con una quota dell’82,082%, hanno precisato che al momento non c’è alcuna decisione su un eventuale opa e che l’opzione di acquisto delle quote di minoranza della controllata sarà valutata con altre alternative. Tiscali è salita del 4,92% a 0,1045 euro. La società ha fornito l’aggiornamento mensile sulla struttura patrimoniale del gruppo. A fine luglio l’indebitamento netto della compagnia era sceso a 209,29 milioni di euro, rispetto ai 228,65 milioni del mese precedente. Performance positiva anche per Telecom Italia (+3% a 1,099 euro).

In generale recupero i petroliferi. Eni ha messo a segno un progresso del 2,43% a 16,05 euro. In forte rialzo anche Saipem (+1,92% a 28,15 euro). La società sarebbe tra i pretendenti per la costruzione di una raffineria in Indonesia. Il controvalore della commessa ammonterebbe a un miliardo di dollari. In ripresa Tenaris (+3,29% a 13,82 euro), dopo un avvio negativo. Segno più anche per Erg (+1,9% a 9,92 euro) e Saras (+3,5% a 1,388 euro). Enel ha terminato la giornata con un progresso del 2,46% a 3,8525 euro. Performance positive anche per Snam Rete Gas (+1,23%) e Terna (+1,1%).

Acquisti sugli assicurativi. Fondiaria-Sai ha registrato un progresso del 3,6% a 7,76 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole 24 Ore la compagnia assicurativa sarebbe pronta a cedere la controllata svizzera Gesfid. Il quotidiano ha segnalato che il gruppo elvetico gestisce un patrimonio per circa 1,7 miliardi di franchi svizzeri. Generali ha messo a segno un rialzo del 3,08% a 14,71 euro. Il titolo della compagnia assicurativa triestino è uscito dallo Stoxx Europe 50, in seguito alla revisione del paniere che raggruppa le 50 maggiori società europee. In rialzo di un punto percentuale Unipol (+2,56% a 0,5405 euro).

Mediaset (+3,78% a 5,075 euro) brilla tra gli editoriali. Secondo quanto scritto su La Repubblica, la controllata Endemol avrebbe perso un miliardo di euro negli ultimi due anni. A fine 2009 la società di produzione aveva un indebitamento di oltre 2,8 miliardi di euro. È proseguita anche oggi la corsa di Seat (+xxx%). Rialzi nell’ordine del 3-4% per Gruppo l’Espresso (+2,82%), Mondadori (+2,8%), RcsMediaGroup (+3,22%) e Telecom Italia Media (+4,19%).

Tra le altre società a maggiore capitalizzazione, focus su Fiat (+4,38% a 9,65 euro). Dopo la chiusura del mercato, il ministero dei Trasporti ha comunicato il dato sulle immatricolazioni di automobili in Italia ad agosto. Intanto, le immatricolazioni di automobili in Francia ad agosto hanno registrato una contrazione del 9,8% rispetto allo stesso mese dell’esercizio precedente. Fiat ha fatto meglio del mercato, anche se ha registrato una flessione del 6,7%. Finmeccanica ha guadagnato il 2,71% a 8,14 euro. Secondo quanto scritto su MF, la società aeronautica punta a ottenere nuove commesse in Libia. Secondo il quotidiano finanziario potrebbe essere stata discussa anche l’eventuale commessa per la metropolitana di Tripoli, che coinvolgerebbe anche le controllate Ansaldo-Sts (+0,37%) e AnsaldoBreda. Italcementi ha guadagnato il 3% a 5,84 euro. Gli analisti di ING hanno tagliato il prezzo obiettivo sulla società bergamasca, portandolo a 5,45 euro. Gli esperti hanno ribadito il giudizio “Hold” (mantenere). Bulgari è balzata del 4,8% a 6,11 euro. Gli analisti di HSBC hanno migliorato il giudizio sulla società, portandolo da “neutrale” a “Overweight” (sovrappesare). Gli esperti hanno alzato il target price a 7,5 euro, dai precedenti 5,75 euro. Gli stessi analisti di HSBC hanno ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo di Tod’s (+2,62% a 63 euro), portandolo da 61 euro a 63 euro, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per il triennio 2010/2012. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”. Seduta decisamente positiva anche per Stm (+5,53%).

Tra le società a media capitalizzazione in evidenza Piaggio (+4,97% a 2,165 euro). L’Ancma ha comunicato che nel mese di agosto la quota di mercato della società motociclistica in Italia è cresciuta al 34,5%, rispetto al 32,8% dello stesso mese dello scorso anno. Piaggio ha beneficiato dell’ottimo andamento nel segmento negli scooter. In forte rialzo anche Indesit (+4,21%) e Italmobiliare (+4,99%).

Al segmento STAR si segnala la flessione della Juventus (-2,44% a 0,878 euro). La società bianconera ha perfezionato l’accordo con il Napoli per l’acquisto a titolo temporaneo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Leandro Rinaudo, a fronte di un corrispettivo di 0,6 milioni di euro. Actelios ha recuperato l’1,6% a 2,54 euro. Secondo quanto scritto su MF la controllata Actelios Solar avrebbe ottenuto un finanziamento di 47 milioni di euro. Queste risorse serviranno per completare la realizzazione di alcuni impianti fotovoltaici in Sicilia. Astaldi è salita dell’1,43% a 4,97 euro. Mediobanca ha inserito la società di costruzione della propria lista dei titoli preferiti.

Torna a volare Olidata. Il titolo della società informatica ha terminato la giornata con un progresso del 14,8% a 0,78 euro. Cell Therapeutics ha guadagnato l’1,2% a 0,296 euro, dopo un avvio negativo. L’azienda ha fornito l’aggiornamento mensile sulla struttura patrimoniale del gruppo. A fine luglio la posizione finanziaria netta della società biotech statunitense era positiva per 601mila euro, in calo rispetto ai 2,02 milioni del mese precedente. Nel mese di luglio Cell Therapeutics ha contabilizzato una perdita di 4,52 milioni di dollari.


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