Borse nervose, nonostante la Grecia
I mercati non hanno beneficiato dell’accordo tra i rappresentanti della zona euro, per concedere aiuti alla Grecia. Tra alti e bassi i bancari. In pesante ribasso Fondiaria
di Edoardo Fagnani 21 feb 2012 ore 17:56Il FTSEMib è sceso dello 0,08% a 16.711 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha registrato una minima flessione dello 0,02% a 17.712 punti. Segno più, invece, per FTSE Italia Mid Cap (+0,6%) e il FTSE Italia Star (+0,22%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 2,13 miliardi di euro, rispetto agli 1,8 miliardi di ieri. Su 335 titoli trattati, 172 hanno terminato la giornata con un ribasso, mentre le performance positive sono state 148. Invariate le rimanenti 15 azioni.
L’euro è rimasto sopra quota 1,325 dollari, mentre l’oro è risalito a 1.755 dollari.
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Tra alti e bassi i bancari. IntesaSanpaolo ha subito un ribasso del 2,49% a 1,526 euro. Il presidente del consiglio di gestione, Andrea Beltratti, ha ribadito che l’istituto non ha ancora preso alcuna decisione in merito al dividendo relativo all’esercizio 2011. Il manager ha precisato che IntesaSanpaolo non è intenzionata a ridurre l’esposizione sui titoli di stato italiani. Inoltre, l’istituto ha lanciato un’emissione obbligazionaria quinquennale per un ammontare di un miliardo di euro. Il rendimento annuo è stato fissato al 5,173% e lo spread è pari al tasso mid swap, maggiorato di 355 punti base. Intanto, gli analisti di Equita sim hanno alzato da 1,5 euro a 1,6 euro il prezzo obiettivo su IntesaSanpaolo, nonostante la riduzione delle stime sul dividendo relativo all’esercizio 2011. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Unicredit ha chiuso la seduta in rosso, dopo un buon avvio di giornata. Il titolo dell’istituto è sceso dell’1,31% a 4,224 euro. Il vicepresidente dell’istituto, Fabrizio Palenzona, ha precisato che non intende candidarsi alla presidenza della banca.
Al contrario, Monte dei Paschi di Siena ha registrato un balzo dell’8,84% a 0,3928 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore la Fondazione MPS sarebbe sul punto di vendere un primo pacchetto pari all'8% della banca. L'operazione dovrebbe avere un controvalore pari a 300 milioni di euro.
Mediobanca è salita dell’1,17% a 4,854 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 13 febbraio BlackRock ha ridotto all’1,991% la quota detenuta nell’istituto di Piazzetta Cuccia. Intanto, gli analisti di Nomura hanno tagliato da 6,6 euro a 6 euro il target price su Mediobanca. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Da segnalare anche le ottime performance della Popolare dell’Emilia Romagna (+5,68%) e della Popolare di Milano (+4,62%).
Il Creval ha chiuso in rialzo del 5,39% a 2,54 euro. La Consob ha comunicato che il 14 febbraio Dimensional Fund Advisors è diventato uno dei maggiori azionisti della banca con una partecipazione del 2,004% del capitale. La quota è detenuta in gestione del risparmio.
Sempre sotto i riflettori la Galassia Ligresti. Fondiaria-SAI ha subito una flessione del 6,43% a 1,615 euro. Unipol (-2,31% a 0,2872 euro) ha provveduto alla presentazione alla Consob del quesito in materia di offerta pubblica di acquisto, nel quadro del progetto di integrazione industriale con la compagnia assicurativa.
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Quotazioni: INTESA SANPAOLO
BCA MPS
FONDIARIA-SAI
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