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Borse nervose ma positive

Indici positivi a Piazza Affari e in Europa, in una seduta caratterizzata da elevato nervosismo. Tra i bancari spicca lo scivolone della Popolare di Milano

di Edoardo Fagnani 24 ott 2011 ore 17:57
Indici positivi a Piazza Affari e in Europa, in una seduta caratterizzata da elevato nervosismo. Nell’incontro che si è tenuto questo fine settimana i vertici europei hanno chiesto al governo italiano un pronto intervento sulle misure da adottare per contenere il deficit e stimolare la crescita economica. Le riforme sarebbero necessarie per evitare all’Italia uno scenario simile a quello della Grecia. Giornata nervosa per i bancari, dove spicca lo scivolone della Popolare di Milano. Da segnalare le ottime performance di Impregilo e di Finmeccanica.
Il FTSEMib ha registrato un progresso dello 0,72% a 16.232 punti, mentre il FTSE Italia All Share è salito dello 0,71% a 17.035 punti. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,37%) e il FTSE Italia Star (+1,31%). In contrazione i volumi. Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è stato pari a 1,84 miliardi di euro, rispetto ai 2,41 miliardi di venerdì. Su 321 titoli trattati, 191 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 114. Invariate le restanti 16 azioni. L’euro ha superato gli 1,39 dollari. L’oro è salito a 1.660 dollari.

Giornata nervosa per i bancari. Secondo quanto riportato dalla stampa italiana ed estera i principali istituti europei dovrebbero procedere con una serie di aumenti capitale per un ammontare complessivo superiore ai 100 miliardi di euro.
La Popolare di Milano ha ceduto il 3,35% a 1,646 euro. L’assemblea degli azionisti ha approvato il passaggio al modello di governance duale, composto da consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza. Quest’ultimo sarà guidato da Filippo Annunziata, candidato alla presidenza nella lista Associazione Amici della Bipiemme, sostenuta da Andrea Bonomi. Intanto, la Banca d’Italia ha richiesto che i componenti del nuovo consiglio di gestione della Popolare di Milano siano prescelti tra professionalità esterne. Unicredit ha registrato una flessione dello 0,55% a 0,897 euro, mentre IntesaSanpaolo ha recuperato lo 0,86% a 1,292 euro. Il numero uno della banca, Corrado Passera, ha dichiarato che l'istituto non ha bisogno di un altro aumento di capitale. Monte dei Paschi di Siena è salita dello 0,05% a 0,3642 euro. Secondo quanto scritto su Affari&Finanza, l’inserto del lunedì del quotidiano La Repubblica, l’istituto toscano dovrebbe chiudere il 2011 con ricavi a oltre 5,6 miliardi di euro, mentre il Core Tier 1 dovrebbe attestarsi al 9%. Per l’esercizio successivo lo scenario resta incerto.
Mediolanum ha perso l’1,22% a 2,75 euro. Equita sim ha tagliato da 3,9 euro a 3,6 euro il target price sulla compagnia guidata da Ennio Doris. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.

In altalena petroliferi. Eni ha registrato un minimo progresso dello 0,12% a 16,1 euro. Gli analisti di Jp Morgan hanno tagliato il target price sul Cane a sei zampe, portandolo da 22,5 euro a 21 euro. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di sovrappesare le azioni in portafoglio, in quanto il rendimento garantito dal dividendo resta appetibile. Performance migliori per Saipem (+1,27% a 31,87 euro) e Tenaris (+2,9% a 11 euro). In rosso Saras (-0,84% a 1,184 euro) ed Erg (-0,83% a 8,965 euro).
Terna ha ceduto lo 0,84% a 2,846 euro. La controllata SunTergrid ha ceduto a RTR Holding, azienda controllata da Terra Firma, il 100% del capitale sociale di Nuova Rete Solare, proprietaria di un portafoglio fotovoltaico avente una capacità complessiva di circa 78,5 MWp. Il corrispettivo concordato dell’operazione è pari a 264 milioni di euro. In deciso ribasso Snam Rete Gas (-1,68%), mentre Enel ha guadagnato lo 0,88% a 3,444 euro.
Edison ha subito uno scivolone del 5,96% a 0,884 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso. Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore nel week-end, i francesi di Edf sarebbero disposti a offrire tra gli 1,15 euro e gli 1,3 euro per la quota detenuta nella società dagli azionisti italiani. Tuttavia, il colosso francese ha precisato che chiederà alla Consob di essere esentata dall’opa in caso di acquisizione del controllo di Edison.

Pochi spunti tra gli assicurativi, dove spicca l’ottima performance di Milano Assicurazioni (+2,8%). Variazioni positive anche per Fondiaria-SAI (+3,29%) e Generali (+0,4%).

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