Azioni:
Home » Notizie » Azioni Italia » Borse, la partenza è in rosso

Borse, la partenza è in rosso

Avvio di giornata negativo per Piazza Affari e per le principali borse europee, dopo il balzo messo a segno ieri. Partenza positiva per Fiat

di Edoardo Fagnani 2 set 2010 ore 09:38
Avvio di giornata negativo per Piazza Affari e per le principali borse europee, dopo il balzo messo a segno ieri. Il FTSEMib è in flessione dello 0,44%, mentre il FTSE Italia All Share è in calo dello 0,45%. In rosso anche il FTSE Italia Mid Cap (-0,56%) e il FTSE Italia Star (-0,29%).
Indici in forte rialzo a Wall Street. Il mercato azionario statunitense ha sfruttato l’ottimo dato sull’indice della manifattura ad agosto, risultato nettamente superiore alle attese. Il Dow Jones ha è balzato del 2,54% a 10.269 punti, molto vicino al massimo di 10.279 punti. In rialzo di quasi il 3% l’S&P500 (+2,95% a 1.080 punti). La performance migliore della giornata è stata quella del Nasdaq, che ha guadagnato il 2,97% a 2.177 punti.
Chiusura in deciso rialzo per la borsa di Tokyo, che si allinea al clima positivo delle principali piazze finanziarie internazionali. L’indice Nikkei ha terminato la giornata con un progresso dell’1,52% a 9.063 punti.
L’euro si porta a 1,2794 dollari, in attesa delle decisioni della BCE in materia di politica monetaria. Previsti tassi di interesse invariati. L’oro sfiora quota 1.250 dollari.

Fiat è in rialzo dello 0,31% a 9,68 euro. Il ministero dei Trasporti ha comunicato che le immatricolazioni di automobili in Italia ad agosto hanno registrato una contrazione del 19,3% rispetto allo stesso mese dell’esercizio precedente, attestandosi a 68.718 veicoli. Fiat ha fatto peggio del mercato, anche segnando una flessione delle immatricolazioni del 26,4% a 21.965 autovetture. Di conseguenza, la quota di mercato del gruppo italiano è scesa 30,65%, dal 33,62% dello stesso mese del 2009. Il partner statunitense Chrysler ha evidenziato un incremento delle vendite negli Stati Uniti, che sono passate da 93.222 unità a 99.611 unità.

Unicredit registra un frazionale ribasso dello 0,47% a 1,919 euro. MF ha ricostruito le mosse che hanno portato la banca centrale della Libia e il fondo sovrano Lybian Investment Authority a detenere il 7% del capitale di Unicredit. Secondo il quotidiano finanziario, la regia delle operazioni sarebbe della società di consulenza McKinsey, con l’avvallo del numero uno della banca, Alessandro Profumo.
Banca Carige è in calo dello 0,46% a 1,717 euro. L’istituto ligure ha annunciato l’emissione di un covered bond triennale per un ammontare di 500 milioni di euro. Il rendimento è stato fissato pari al tasso mid swap di pari durata, maggiorato di 105 punti base.

In generale calo i petroliferi. Eni perde lo 0,44% a 15,98 euro. Segno meno anche per Saipem (-0,75% a 27,94 euro) e Tenaris (-0,39% a 13,78 euro). A due velocità Erg (-0,2% a 9,9 euro) e Saras (+0,43% a 1,394 euro).

Avvio di giornata negativo per FastWeb (-2,26% a 13 euro). Ieri il titolo della società telefonica aveva registrato un balzo del 18%. L’azionista di riferimento Swisscom ha ribadito che l’acquisto di quote di minoranza in Fastweb comporterebbe sia vantaggi che svantaggi.

Fondiaria-Sai cede lo 0,64% a 7,71 euro. Premafin (-0,06% a 0,8735 euro) ha comunicato di non essere a conoscenza di informazioni riservate tali da influenzare il prezzo delle azioni rispetto a quello della controllata Fondiaria-Sai. Intanto, secondo quanto scritto su Il Messaggero, la compagnia assicurativa potrebbe uscire dal patto di sindacato di RcsMediaGroup (-1,47%), in scadenza a marzo del 2011. Attualmente Fondiaria-Sai detiene il 5,257% del capitale della società editoriale e controlla l’8,273% del patto di sindacato.
Generali è in ribasso dello 0,68% a 14,61 euro. I quotidiani di oggi hanno riportato alcune dichiarazioni di Vincent Bolloré. Il finanziare francese ha svelato l’intenzione di rafforzare la propria presenza nella compagnia triestina, attualmente ferma allo 0,14%. L’operazione sarà effettuata nell’ambito delle possibilità finanziarie dello stesso Bolloré. Inoltre, il finanziere non ha escluso la possibilità di incrementare la partecipazione in Mediobanca.

Buzzi Unicem perde il 2,22% a 7,28 euro. Gli analisti di Exane hanno peggiorato il giudizio sulla società, portandolo da “Neutrale” ad “Underperform” (farà peggio del mercato).

Prima Industrie guadagna lo 0,29% a 6,93 euro. Secondo quanto scritto su MF la società sarebbe pronta ad aprire una sede in Russia, con l’obiettivo di entrare nei mercati dell’ex Unione Sovietica. Il passo successivo dell’azienda sarà l’apertura, nel 2011, di nuove strutture in India e in Brasile.
Biancamano balza del 4,29% a 1,46 euro. Borsa Italiana ha attribuito la qualifica STAR alle azioni della società, che saranno quotate nel listino che raggruppa le aziende ad alti requisiti a partire da mercoledì 8 settembre.

Partenza brillante per Olidata. Il titolo della società tecnologica registra un rialzo dello 7,69% a 0,84 euro.


TAG: piazza affari , fiat Quotazioni: FIAT.

da

Soldi e Lavoro

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Dipende da quanto prevede in materia il contratto collettivo, anche per quanto riguarda il periodo di aspettativa non retribuita a causa della malattia Continua »

da

ABC Risparmio

Car sharing: per risparmiare soldi, tempo e stress

Car sharing: per risparmiare soldi, tempo e stress

Affittare l’auto e risparmiare, a Milano si può. Basta fare attenzione a usarli tutti, i servizi di mobilità alternativa: mezzi pubblici, car sharing, bicicletta. Per rispiarmare, non solo tempo Continua »