Borse in rosso: crollo di Unicredit
di Edoardo Fagnani 14 nov 2011 ore 16:20Il FTSEMib registra una flessione dell'1,93%, mentre il FTSE Italia All Share scende dell'1,71%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,1%) e il FTSE Italia Star (-0,62%).
Riflettori tutti puntati su Unicredit (-5,76% a 0,7775 euro). L’istituto ha terminato i primi nove mesi del 2011 con una perdita netta di 9,32 miliardi di euro, dovuta al passivo di 10,64 miliardi milioni del terzo trimestre riconducibile a svalutazioni di natura straordinaria e non ripetibili per un totale di 10,17 miliardi. Escludendo tali svalutazioni, la perdita normalizzata del trimestre sarebbe stata di 474 milioni di euro. Inoltre, i vertici dell’istituto hanno approvato il nuovo piano industriale e hanno deliberato il lancio di un aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro. Il management ha anche precisato che non distribuirà alcun dividendo con riferimento all’esercizio 2011 e ha deciso di procedere con un raggruppamento azionario in rapporto di una nuova azione ogni dieci detenute in portafoglio.
Campari in forte ribasso (-7,83% a 5,295 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso). La società ha chiuso i primi nove mesi del 2011 con ricavi per 889,2 milioni di euro, in aumento dell’11,9% rispetto ai 794,9 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Campari ha terminato il periodo gennaio-settembre con un utile ante imposte di 174,3 milioni di euro, l’11,5% in più rispetto ai 156,3 milioni dei primi nove mesi del 2010. Tuttavia gli addetti ai lavori hanno segnalato che questi risultati sono stati inferiori alle attese.
Prelios sempre sospesa per eccesso di ribasso, dopo aver segnato un calo teorico del 23,1%. La società immobiliare ha terminato il periodo gennaio-settembre con una perdita netta di 152,9 milioni di euro, in forte aumento rispetto al rosso di 29,6 milioni dei primi nove mesi del 2010, in seguito a svalutazioni per 136,1 milioni di euro. Dopo la diffusione dei risultati trimestrali, Equita sim ha tagliato a 0,38 euro per azione la valutazione sulla società immobiliare e ha peggiorato a “Hold” (mantenere) il giudizio. Sulla stessa lunghezza d’onda Banca Akros, che ha ridotto da “Buy” (acquistare) ad “Accumulate” il rating su Prelios e ha sforbiciato a 0,28 euro il prezzo obiettivo.
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