Borse in rialzo: tonica Unicredit
I mercati hanno sfruttato l’avvio brillante di Wall Street. Spicca il progresso di Gruppo l’Espresso. Pesante scivolone per Cell Therapeutics
di Edoardo Fagnani 20 ott 2010 ore 17:55Qualche buona performance per i bancari. Unicredit ha guadagnato l’1,25% a 1,938 euro. L’istituto ha comunicato che è stato firmato l’atto di fusione delle sei banche controllate e della società UniCredit Bancassurance Management & Administration nella capogruppo. Intanto, gli analisti di Banca Leonardo hanno ridotto la valutazione su Unicredit, portandola da 2,2 euro a 2,1 euro per azione, in seguito al taglio delle stime sull’utile per azione per il triennio 2010/2012. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Underweight” (sottopesare). Performance migliori per IntesaSanpaolo (+1,73%) e UBI Banca (+1,6%).
Chiusura positiva per i petroliferi. Eni ha registrato un progresso dello 0,68% a 16,26 euro. Gas Plus (-0,42%) ha perfezionato il closing relativo all’acquisto del 100% del capitale di Padana Energia, società posseduta interamente dal colosso italiano, per un prezzo di 179,1 milioni di euro. Performance migliore per Saipem (+2,22% a 31,83 euro). La società si è aggiudicata nuovi contratti offshore del valore di circa 700 milioni di euro. Bene Tenaris (+0,61% a 14,92 euro). In rialzo anche Erg (+0,25% a 9,99 euro) e Saras (+0,92% a 1,54 euro). In frazionale progresso Enel (+0,38% a 3,9975 euro), mentre Terna ha terminato la giornata con una flessione dello 0,31%. In rosso anche Snam Rete Gas (-0,13%).
Variazioni frazionali per gli assicurativi. Generali ha guadagnato lo 0,78% a 15,5 euro. La compagnia triestina ha ottenuto la licenza per operare in Vietnam nel ramo vita. In leggero progresso Unipol (+0,18%), mentre Fondiaria-Sai ha chiuso invariata.
Tra gli editoriali ha brillato la stella di Gruppo l’Espresso, che ha chiuso la giornata con un rialzo del 4,52% a 1,736 euro. La società ha terminato i primi nove mesi del 2010 con ricavi praticamente invariati e una forte crescita della redditività. In deciso progresso anche Mondadori (+1,73%) e RcsMediaGroup (+4,47%). In rosso, invece, Mediaset (-0,55%).
Pochi spunti tra i telefonici. In evidenza Telecom Italia, che ha guadagnato l’1,89% a 1,078 euro. FastWeb è salita dello 0,11% a 17,98 euro. Borsa Italiana ha comunicato che, nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto lanciata da SwissCom sulla società telefonica, sono stati consegnati 489.111 titoli, pari al 3,4333% dell’ammontare delle azioni oggetto dell’offerta. In calo Tiscali (-0,76%).
Tra le altre società a maggiore capitalizzazione spicca il rialzo di Bulgari (+3,84% a 7,295 euro). Gli analisti di Goldman Sachs hanno inserito le azioni della società del lusso nella propria lista dei titoli preferiti. Gli esperti hanno alzato da 7,65 euro a 10,6 euro il prezzo obiettivo. Fiat è salita dello 0,69% a 11,72 euro. Sono arrivate indicazioni positive dalla Francia. I vertici del gruppo transalpino PSA Peugeot hanno migliorato le stime sulla redditività per il 2010. Molto bene anche Cir (+2,3%) e Pirelli (+1,82%). In frazionale rialzo Impregilo (+0,43%) e Astaldi (+0,28%). Secondo quanto riportato da MF le due società di costruzioni avrebbero creato una partnership per ottenere una commessa da 3,6 miliardi di dollari in Venezuela. Al contrario, Italcementi ha subito un ribasso dell’1,76% a 6,41 euro. Gli analisti di Banca Leonardo hanno tagliato da 7,5 euro a 6,7 euro il prezzo obiettivo sulla società bergamasca, in seguito alle indicazioni negative pervenute nelle ultime settimane. Gli esperti hanno peggiorato da “Buy” (acquistare) ad “Underweight” (sottopesare) il giudizio sul titolo. Gli stessi analisti hanno sforbiciato da 5,3 euro a 4,7 euro il target price sulle azioni di risparmio di Italcementi (-0,07% a 3,6725 euro), anche se hanno ribadito l’indicazione di acquisto dei titoli.
Tra le società a media capitalizzazione spicca il ribasso di Sias, che ha perso l’1,49% a 6,955 euro. La società ha ufficializzato il lancio di un prestito obbligazionario decennale, per un ammontare di 500 milioni di euro. Il rendimento è stato fissato a 188 punti sopra il tasso mid swap di pari durata. In forte rialzo, invece, Gemina (+2,14%).
Al segmento STAR in evidenza Eurotech, che ha guadagnato il 3,65% a 2,27 euro. Sogefi ha ceduto lo 0,21% a 2,395 euro. Dopo la diffusione dei risultati trimestrali, gli analisti di Equita sim hanno ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 2,5 euro a 2,6 euro. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).
Cell Therapeutics ha subito uno scivolone del 14,4% a 0,289 euro. La società biotech ha stipulato un accordo di vendita di 21 milioni di dollari di azioni privilegiate e warrant per l'acquisto di azioni ordinarie, nel quadro di un’offerta riservata a quattro investitori istituzionali. Gli investitori hanno ricevuto warrant per l'acquisto di un massimo di 22.702.704 azioni comuni, per un totale di ulteriori ricavi potenziali pari a circa 10,2 milioni di dollari. Risanamento è balzata del 7,75% a 0,285 euro. Secondo quanto scritto su La Stampa, nei prossimi giorni gli istituti di credito dovrebbero dare il via libera alla cessione dell’area ex Falck di Sesto san Giovanni alla cordata dal gruppo Brizzi. Il prezzo concordato sarebbe pari a 450 milioni di euro.
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