Borse europee in rosso: Unicredit nervosa, crolla Stm
Indici in rosso Piazza Affari e in Europa, nonostante gli ottimi risultati delle aste dei titoli di stato a breve termine in Spagna. Riflettori sempre puntati sulla Grecia
di Edoardo Fagnani 24 gen 2012 ore 12:36Il FTSEMib registra un ribasso dell’1,15%, mentre il FTSE Italia All Share è in flessione dell’1,1%. Cali frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (-0,66%) e il FTSE Italia Star (-0,62%).
L’euro resta sopra gli 1,3 dollari. L’oro si è attestato a 1.670 dollari.
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Bancari nervosi, dopo le ottime performance registrate ieri. L’agenzia S&P ha tagliato di un livello i rating sulla struttura patrimoniale di Société Générale e del credit Agricole, in seguito al recente peggioramento del giudizio sul debito sovrano della Francia.
Seduta in altalena per Unicredit. Il titolo dell’istituto sale dello 0,27% a 3,67 euro. In rosso, invece, le azioni di risparmio (-0,47% a 8,4 euro). Secondo quanto riportato da Il Sole24Ore il patron di Tod’s, Diego Della Valle di Tod's avrebbe sottoscritto un pacchetto azionario vicino al 2% delle quote. Il numero uno di Geox, Mario Moretti Polegato, avrebbe investito una quota vicino ai 100 milioni di euro.
La Popolare di Milano perde l’1,91% a 0,38 euro. Gli analisti di Exane hanno migliorato il giudizio sull’istituto portandolo da “Neutrale” ad “Outperform” (farà meglio del mercato), in quanto la banca ora risulterebbe adeguatamente ricapitalizzata. Gli esperti valutano l’istituto 0,45 euro per azione. Exane ha migliorato da “Neutrale” ad “Outperform” anche il rating del Credem (+2,55% a 3,054 euro). Gli esperti hanno incrementato da 3,2 euro a 3,7 euro il prezzo obiettivo sull’istituto emiliano.
Stm registra uno scivolone del 5,51% a 5,32 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso in avvio di giornata. Il gruppo italofrancese ha chiuso il quarto trimestre del 2011 con ricavi per 2,19 miliardi di dollari, risultato che si confronta con i 2,88 miliardi ottenuti nello stesso periodo dell’esercizio precedente. In decisa contrazione anche la marginalità, passata dal 39,9% al 33,4%. Nel solo terzo trimestre la marginalità si era attestata al 35,8%. Stm ha terminato gli ultimi tre mesi del 2011 con una perdita netta di 11 milioni di dollari (-0,01 dollari per azione), rispetto all’utile di 219 milioni del quarto trimestre del 2010 (0,24 dollari per azione). I vertici prevedono per il trimestre in corso un calo del fatturato compreso tra il 4% e il 10% rispetto al risultato ottenuto nell’ultimo trimestre del 2011, mentre la marginalità dovrebbe collocarsi in un intorno del 33%.
Unipol perde lo 0,66% a 0,1969 euro. La compagnia e la famiglia Ligresti hanno convenuto di prorogare sino al 27 gennaio l’impegno a negoziare in via esclusiva termini e condizioni del progetto di integrazione tra i due gruppi. Di conseguenza, è prorogata anche la conclusione dell’attività di verifica attualmente in corso presso Premafin, Fondiaria-SAI (+1,85%) e Milano Assicurazioni (-1,66%).
Petroliferi senza scossoni. Eni è in ribasso dell’1,04% a 17,1 euro. Performance negative anche per Saipem (-0,45% a 35,21 euro) e Tenaris (-1,81% a 15,18 euro). In forte rialzo Saras (+3,5% a 1,066 euro). Gli analisti di Equita sim hanno migliorato il giudizio sulla società guidata dalla famiglia Moratti, e ora consigliano l’acquisto delle azioni, in seguito al miglioramento dei margini di raffinazione. Il target price è di 1,35 euro. Erg registra un minimo progresso dello 0,12% a 8,585 euro.
Snam guadagna il 2,48% a 3,31 euro. Secondo quanto scritto su MF il gruppo sarebbe interessato alla rete del gas della tedesca E.On.
Edison recupera lo 0,67% a 0,826 euro. Il cda ha approvato l’accordo di principio per il riassetto dell'azienda ed Edipower fra A2A, Delmi ed EDF. L’intesa prevede la vendita a Delmi della partecipazione sociale in Edipower e un contratto per la fornitura di gas a quest’ultima.
Telecom Italia è in flessione del 3,49% a 0,789 euro. Secondo quanto scritto su Il Messaggero, la compagnia telefonica potrebbe decidere di tagliare il dividendo, in seguito alla necessità di aumentare gli investimenti in America Latina. La società telefonica non ha voluto commentare queste indiscrezioni. Inoltre, l’azionista di controllo Telco starebbe studiando l’emissione di un bond con l’obiettivo di rifinanziare il debito. Intanto, gli analisti di Banca Akros hanno peggiorato il giudizio su Telecom Italia, portandolo a “Hold” (mantenere).
Luxottica recupera lo 0,84% a 23,87 euro. In giornata la società comunicherà i risultati preliminari dell’esercizio 2011. Intanto, gli analisti di Equita sim hanno incrementato il prezzo obiettivo su Luxottica, portandolo da 24,8 euro a 26,8 euro.
IT Way balza dell’11,1% a 1,244 euro. La società ha annunciato una partnership strategica con il gruppo Ricci Bitti nel settore del gioco lecito.
Ottima performance per Landi Renzo (+6,12% a 1,56 euro), sulle indiscrezioni relative a nuovi incentivi per l’acquisto di automobili alimentate a metano o a GPL. Intanto, gli analisti di Equita sim hanno alzato da 1,4 euro a 1,55 euro il prezzo obiettivo su Landi Renzo, sulle prospettive di sviluppo del settore di riferimento. Gli esperti hanno anche migliorato da “Reduce” (ridurre) a “Hold” (mantenere) il giudizio.
Cell Therapeutics registra un ribasso dell’8,21% a 1,04 euro. Ieri il titolo della società biotech aveva messo a segno un progresso del 24,1%.
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