Azioni:
Home » Notizie » Azioni Italia » Borse, domina l’incertezza

Borse, domina l’incertezza

Da Fitch hanno fatto sapere che potrebbero tagliare di due livelli il rating sovrano dell’Italia. Giornata nervosa per Unicredit dopo l’ottima performance registrata ieri

di Edoardo Fagnani 18 gen 2012 ore 17:55
Andamento nervoso per Piazza Affari e per le borse europee. I principali indici di Borsa Italiana hanno terminato la seduta odierna in rosso. Nessuna sorpresa dalle aste dei titoli di stato tedeschi e portoghesi. Intanto, da Fitch hanno fatto sapere che potrebbero tagliare di due livelli il rating sovrano dell’Italia.
Il FTSEMib ha lasciato sul terreno lo 0,31% a 15.278 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha subito una flessione dello 0,35% a 16.105 punti. Andamento opposto per il FTSE Italia Mid Cap (-0,45%) e il FTSE Italia Star (+0,4%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è stato pari a 1,83 miliardi di euro, in calo rispetto ai 2,07 miliardi di ieri. Su 320 titoli trattati, 150 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre i segni meno sono stati 159. Invariate le restanti undici azioni. L’euro si porta sopra gli 1,28 dollari. L’oro si attesta a 1.660 dollari.

CONSULTA tutte le quotazioni dei titoli del FTSE MIB


Giornata nervosa per Unicredit dopo l’ottima performance registrata ieri. Il titolo dell’istituto ha perso l’1,2% a 2,976 euro, mentre i diritti relativi all’aumento di capitale hanno perso lo 0,36% a 1,925 euro. In rialzo, invece, le azioni di risparmio (+2,42% a 7,205 euro).
IntesaSanpaolo ha messo a segno un progresso dell’1,26% a 1,281 euro. Citigroup ha alzato il target price sull’istituto, portandolo da 1,3 euro a 1,45 euro, nonostante la riduzione delle stime per il triennio 2011/2013. Gli esperti hanno confermato il giudizio “neutrale”.
La Popolare di Milano ha guadagnato il 4,08% a 0,3211 euro. Gli analisti di Mediobanca hanno ripreso la copertura sull’istituto con un giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato) e una valutazione di 0,4 euro per azione.
UBI Banca ha ceduto l’1,32% a 2,99 euro. I vertici dell’istituto non hanno escluso la possibilità di procedere con la svalutazione di attività immateriali nel quarto trimestre. Il management ha precisato che la questione necessiterà di alcuni approfondimenti. Intanto, Citigroup ha alzato il target price sull’istituto, portandolo da 2,85 euro a 3,2 euro, nonostante la riduzione delle stime per il triennio 2011/2013. Gli esperti hanno confermato il giudizio “neutrale”.
La Popolare dell’Emilia Romagna è scesa dello 0,7% a 5,685 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 13 gennaio Norges Bank è diventato uno dei maggiori azionisti della banca emiliana. L’istituto norvegese è accreditato del 2,003% del capitale della Popolare dell’Emilia Romagna.
Banca Generali ha guadagnato il 3,9% a 7,19 euro. Equita sim ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sulla compagnia, portandolo da 8,8 euro a 9 euro, in seguito alle stime positive per la raccolta nel 2012. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Buy” (acquistare).

Riflettori sempre accesi sulla galassia Ligresti. A due velocità Fondiaria-SAI (+1,06% a 0,6225 euro) e Premafin (-1,83% a 0,3223 euro).
Generali ha registrato una flessione dell’1,89% a 11,92 euro. L'agenzia S&P ha peggiorato di un livello il rating della compagnia triestina, portandolo da "AA-" ad "A+". Il giudizio resta sotto osservazione per un eventuale peggioramento nei prossimi trimestri. Sempre S&P ha tagliato il rating di Unipol 5,29% a 0,1719 euro) e di Cattolica Assicurazioni (-0,34% a 14,52 euro).

Andamento altalenante per i petroliferi. Eni ha messo a segno un rialzo dello 0,12% a 16,69 euro. L'agenzia S&P ha peggiorato il rating del Cane a sei zampe, portando ad “A”, in seguito alla revisione del giudizio del debito sovrano dell’Italia. Le prospettive sul rating per i prossimi trimestri sono negative. Intanto, Eni ha comunicato di essersi aggiudicata una nuova licenza esplorativa nel Mare di Barents. Segno più anche per Saipem (+0,42% a 35,77 euro). Morgan Stanley ha alzato da 48 euro a 50 euro il prezzo obiettivo sulla società, confermando il giudizio “Overweight” (sovrappesare). Gli esperti sono ottimisti sulla capacità dell’azienda di ottenere importanti contratti nei prossimi trimestri. Inoltre, Saipem si è aggiudicata nuovi contratti E&C Offshore per un ammontare di 1,8 miliardi di dollari in Australia e nel Golfo del Messico. Segno più anche per Tenaris (+0,26% a 15,54 euro). Andamento opposto per Saras (+0,6% a 1,011 euro) ed Erg (-0,94% a 8,39 euro).
Enel Green Power ha subito un ribasso dell’1,26% a 1,565 euro. Nomura ha peggiorato il giudizio sulla società energetica, portandolo da “Neutrale” a “Reduce” (ridurre). Gli esperti della banca d’affari hanno anche sforbiciato da 1,85 euro a 1,6 euro il prezzo obiettivo. Sempre Nomura ha tagliato il target price di Terna (-1,37% a 2,732 euro), portandolo da 3,55 euro a 3 euro. Snam è scesa dello 0,12% a 3,384 euro. Nomura e Société Générale hanno migliorato il giudizio sulla società e ora consigliano l’acquisto delle azioni. Tuttavia, Nomura ha tagliato da 4,45 euro a 4 euro il prezzo obiettivo sulla società.

Seat ha perso l’1,65% a 0,0239 euro. In merito alla ristrutturazione dell’indebitamento, la società ha dichiarato che monitorerà l’evoluzione della situazione negoziale al fine di assumere i provvedimenti riguardanti il ricorso alle procedure di legge. Nell’ambito di tali procedure, la società ha avviato contatti preliminari con le competenti strutture del Ministero dello Sviluppo Economico. Inoltre, il consiglio di amministrazione di Seat ha approvato l’aggiornamento delle linee guida strategiche per il periodo 2011/2013 e delle proiezioni di stima sino al 2015.
Mediaset è salita dello 0,28% a 2,136 euro. Intermonte ha tagliato da 2,2 euro a 2 euro il target price sul gruppo del Biscione. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.

Stm in forte rialzo (+5,48% a 5,585 euro). Il titolo del gruppo italofrancese ha beneficiato delle ottime performance registrate dal settore dei chip, dopo gli ottimi risultati trimestrali comunicati dal gruppo olandese ASML. Intanto, gli analisti di Intermonte hanno alzato da 6,2 euro a 6,8 euro il prezzo obiettivo su Stm. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato).
Fiat ha recuperato lo 0,42% a 4,264 euro. La società automobilistica ha annunciato un nuovo accordo di fornitura con Suzuki Motor, relativo al mercato indiano. Fiat Industrial ha perso lo 0,13% a 7,44 euro. Jp Morgan ha incrementato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo a 8,4 euro dai precedenti 6,6 euro. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
Impregilo è salita dello 0,72% a 2,528 euro. Secondo quanto riportato dalla stampa il gruppo Salini avrebbe incrementato al 20% la quota detenuta nel capitale della società di costruzioni.
Prysmian ha guadagnato lo 0,36% a 11,26 euro. Citigroup ha ridotto da 15 euro a 14 euro il prezzo obiettivo sulla società. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Atlantia ha perso il 2,2% a 11,55 euro. Equita sim ha tagliato da 14 euro a 13,3 euro il prezzo obiettivo sulla concessionaria autostradale, in seguito alla riduzione delle stime sui ricavi e sulla redditività per l’esercizio in corso. Gli esperti hanno anche peggiorato da “Buy” (acquistare) a “Hold” (mantenere) il giudizio.
Ansaldo-STS ha ceduto l’1,95% a 7,275 euro. Mediobanca ha tagliato da 9,6 euro a 8,6 euro il target price sulla società in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il triennio 2011/2013. Gli esperti hanno anche peggiorato a “Neutrale” il rating.

La Juventus ha registrato un progresso dell’1% a 0,1511 euro. Oggi è terminato l’aumento di capitale lanciato dalla squadra bianconera.
Kerself è salita dello 0,46% a 1,517 euro. La Consob ha ufficializzato che il 9 gennaio Victor Vekselberg è diventato uno dei maggiori azionisti della società, con una quota del 26,783% del capitale.
Cell Therapeutics ha ceduto lo 0,4% a 0,8745 euro. La società biotech ha comunicato che il 13 gennaio 2012 il capitale sociale è salito, passando da 217.906.622 azioni a 226.592.019 azioni.

 

da

Soldi e Lavoro

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Aspettativa con riserva del posto di lavoro dopo sei mesi di malattia

Dipende da quanto prevede in materia il contratto collettivo, anche per quanto riguarda il periodo di aspettativa non retribuita a causa della malattia Continua »

da

ABC Risparmio

Car sharing: per risparmiare soldi, tempo e stress

Car sharing: per risparmiare soldi, tempo e stress

Affittare l’auto e risparmiare, a Milano si può. Basta fare attenzione a usarli tutti, i servizi di mobilità alternativa: mezzi pubblici, car sharing, bicicletta. Per rispiarmare, non solo tempo Continua »