Borse, direzione da decidere
Piazza Affari e le principali borse europee iniziano l'ultima seduta della settimana senza una direzione precisa. Bancari sotto i riflettori
di Edoardo Fagnani 3 set 2010 ore 09:42Chiusura positiva per Wall Street, anche se non ha replicato le performance messe a segno ieri. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,49% a 10.320 punti, il massimo di giornata. In rialzo di quasi un punto percentuale l’S&P500 (+0,91% a 1.090 punti). Segno più anche per il Nasdaq, che è salito dell’1,06% a 2.200 punti. Da segnalare il balzo di Burger King (+25,1% a 23,59 dollari), dopo che 3G Capital ha ufficializzato un’offerta a 24 dollari per azione.
La borsa di Tokyo ha chiuso la settimana con una seduta positiva. L’indice Nikkei ha recuperato lo 0,57% a 9.114 punti.
L’euro sale a 1,2814 dollari, in attesa della diffusione dei dati sull’occupazione negli Stati Uniti ad agosto. L’oro si mantiene oltre quota 1.250 dollari.
Unicredit sale dello 0,31% a 1,941 euro. I vertici della società di consulenza McKinsey hanno smentito le indiscrezioni riportate da MF, relative a un coinvolgimento nell’operazione che ha portato gli investitori libici a detenere il 7% del capitale dell’istituto.
IntesaSanpaolo guadagna lo 0,43% a 2,335 euro. Secondo quanto scritto sul Corriere della Sera l’istituto guidato da Corrado Passera starebbe preparando l’emissione di un prestito obbligazionario subordinato, per un ammontare compreso tra gli 1 e gli 1,5 miliardi di euro. Il bond servirà a rafforzare i coefficienti patrimoniali dell’istituto e a rimborsare un prestito in scadenza a novembre.
Il Banco Popolare è in flessione dello 0,22% a 4,61 euro. L’istituto ha comunicato le caratteristiche del bond senior triennale per un ammontare di 500 milioni di euro. Il rendimento è pari al tasso mid swap di uguale durata, maggiorato di 170 punti base.
Monte dei Paschi di Siena (+0,2% a 1,011 euro) ha comunicato le caratteristiche del bond subordinato della durata di 10 anni. L’ammontare dell’emissione è stato determinato in 500 milioni di euro, mentre il rendimento è stato fissato al tasso mid swap di pari durata, maggiorato di 320 punti base.
Pochi spunti per i petroliferi. Eni invariata a 16,1 euro. In leggero ribasso Saipem (-0,25% a 27,87 euro) e Tenaris (-0,07% a 13,77 euro). A due velocità Erg (-0,61% a 9,84 euro) e Saras (+0,51% a 1,392 euro).
Edison sale dello 0,9% a 0,894 euro. Il numero uno della società energetica, Umberto Quadrino, ha dichiarato che la cessione delle attività egiziane si trova in fase di stallo. Il manager ha aggiunto che al momento sta valutando altre operazioni, in quanto il momento non è propizio per la cessione di altre attività.
Partenza negativa per FastWeb (-0,91% a 13,02 euro).
Mediaset è in progresso dello 0,2% a 5,12 euro. Gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato il prezzo obiettivo sul gruppo del Biscione, portandolo da 5,6 euro a 5,8 euro. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.
Italcementi recupera lo 0,17% a 6,03 euro. Secondo quanto scritto su MF, la società bergamasca sarebbe intenzionata a investire 250 milioni di euro per ricostruire un impianto di cemento in Bulgaria.
Impregilo è in rialzo dello 0,35% a 2,135 euro. Nel corso di un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore, il numero uno della società di costruzioni, Alberto Rubegni, ha ribadito l’intenzione di focalizzare l’attività al di fuori dei confini italiani. Il manager ha ricordato che Impregilo realizza all’estero il 75% del giro d’affari. Lo stesso Rubegni prevede di azzerare l’indebitamento del gruppo entro il 2012, in modo da procedere con eventuali acquisizioni.
Finmeccanica guadagna l’1,29% a 8,125 euro. Gli analisti di Intermonte hanno migliorato il giudizio sulla società e ora consigliano l’acquisto delle azioni, in seguito alla performance negativa registrata negli ultimi mesi. Il target price è di 10,5 euro.
Snai sale del 2,21% a 2,89 euro. Secondo quanto riportato dai quotidiani di oggi anche Sisal sarebbe interessata a rilevare il controllo della società quotata. Con questa operazione si creerebbe uno dei maggiori operatori italiani nel settore delle scommesse. Il Sole 24 Ore ha ricordato che su Snai ha messo gli occhi anche il fondo di investimento InvestIndustrial in compagnia di Clessidra.
Brembo cede lo 0,17% a 5,83 euro. I principali quotidiani di venerdì 3 settembre hanno riportato la notizia di un accordo industriale tra Ford e Brembo. Il gruppo bergamasco diventerà fornitore preferenziale per il colosso automobilistico statunitense.
Investimenti&Sviluppo registra una flessione dell’1,13% a 0,0175 euro. Oggi è l’ultimo giorno di quotazione dei diritti relativi all’aumento di capitale della holding (+100% a 0,0002 euro). L’operazione termina il 10 settembre.
In difficoltà Olidata. I titoli della società tecnologica sono sospesi per eccesso di ribasso, dopo aver segnato un calo teorico dell’8%.
Stop al rialzo, invece, per Cdc.
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