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Borse brillanti: vola Unicredit!

I mercati hanno beneficiato dei buoni dati macroeconomici tedeschi e dei risultati positivi dell’asta dei titoli di stato spagnoli. Giornata decisamente positiva per i bancari

di Edoardo Fagnani 20 dic 2011 ore 17:55
Indici in forte rialzo a Piazza Affari e in Europa. I mercati hanno beneficiato dei buoni dati macroeconomici tedeschi diffusi in mattinata e dei risultati positivi dell’asta dei titoli di stato spagnoli. Anche l’avvio positivo di Wall Street ha contribuito a rafforzare gli acquisti in Europa. Giornata decisamente positiva per i bancari. Spiccano le ottime performance di Unicredit e della Popolare di Milano. Anche oggi sotto i riflettori la Juventus.
Il FTSEMib ha registrato un rialzo del 2,87% a 14.965 punti, molto vicino al massimo di 14.977 punti. Il FTSE Italia All Share è salito del 2,71% a 15.671 punti. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+2,41%) e il FTSE Italia Star (+1,21%). Resta chiusa la sessione after hour. Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 1,38 miliardi di euro, rispetto agli 1,27 miliardi di ieri. Su 322 titoli trattati, 216 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 91. Invariate le restanti 15 azioni. L’euro torna a sfiorare gli 1,31 dollari. L’oro si riporta a 1.620 dollari.

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Giornata decisamente positiva per i bancari
. Unicredit ha messo a segno un rialzo del 6,32% a 0,74 euro. La Fondazione CRT, azionista dell’istituto guidato da Federico Ghizzoni con una partecipazione del 4,21% del capitale, ha comunicato che sottoscriverà la quota di competenza dell’aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro. IntesaSanpaolo ha guadagnato il 5,82% a 1,291 euro. Gli analisti di Cheuvreux hanno peggiorato il giudizio sull’istituto, portandolo ad “Underperform” (farà peggio del mercato). In precedenza, IntesaSanpaolo era inserita nella lista dei titoli preferiti della banca d’affari. Gli esperti hanno anche tagliato da 1,5 euro a 1,3 euro il prezzo obiettivo sull’istituto, in seguito al taglio delle stime sull’utile per azione per il biennio 2012/2013. La Popolare di Milano è salita del 7,02% a 0,3125 euro. L’istituto ha comunicato che, a seguito dell’intervento del consorzio di garanzia, l’aumento di capitale risulterà integralmente sottoscritto, per un ammontare di 799,4 milioni di euro. Molto bene anche Mediobanca (+5,87%) e UBI Banca (+8,59%).

In generale rialzo gli assicurativi. Generali ha recuperato il 2,16% a 11,35 euro. Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che nelle sedute del 15 e 16 dicembre l’azionista Peter Kellner ha venduto circa 2,17 milioni di azioni a prezzi compresi tra gli 11,1834 euro e gli 11,2081 euro per azione. Chiusura positiva anche per Unipol (+2,08% a 0,255 euro), mentre Fondiaria-SAI ha perso lo 0,76% a 0,7825 euro.

Acquisti sui petroliferi. Eni ha registrato un progresso dell’1,98% a 15,43 euro. Il Cane a sei zampe ha comunicato di aver firmato l’accordo per l'esplorazione del Blocco 35 nelle acque profonde dell'Angola. Performance simile per Saipem (+1,67% a 31,69 euro). In forte recupero anche Tenaris (+2,22% a 13,81 euro). Gli analisti di Goldman Sachs hanno iniziato la copertura sulla società con un giudizio “Neutrale”. Andamento positivo per Saras (+2,7% a 0,932 euro) e per Erg (+1,38% a 8,835 euro).
Enel ha limitato il rialzo allo 0,4% a 3,022 euro. Secondo alcune indiscrezioni riportate dalla stampa spagnola, la controllata iberica Endesa potrebbe decidere di non distribuire l’acconto sul dividendo dell’esercizio 2011. Enel Green Power ha messo a segno un progresso dello 2,04%.

Spunti importanti tra gli editoriali. Telecom Italia Media ha messo a segno un rialzo del 3,51% a 0,168 euro. I vertici della società hanno anticipato la possibilità di trovare un nuovo partner azionario nell’arco delle prossime settimane. Il management non ha escluso che un annuncio in questo senso possa arrivare il 21 febbraio, data in cui sarà annunciato il nuovo piano industriale. Performance migliore per Mediaset (+5,92% a 2,094 euro).

Tra le altre società a maggiore capitalizzazione, in evidenza Fiat, che ha terminato la giornata con un balzo del 7,14% a 3,6 euro.
Molto bene anche Finmeccanica (+5,19%), Pirelli (+5,51%) e Prysmian (+6,25%).

Tra le società a media capitalizzazione, in evidenza Trevi Fin. (+7,11% a 5,15 euro). La società ha comunicato che la divisione TREVI, specializzata nei servizi di ingegneria del sottosuolo, attraverso le proprie controllate estere, ha acquisito alcune commesse negli Stati Uniti ed Africa. Il controvalore complessivo dei lavori ammonta a oltre 75 milioni di dollari. Indesit è salita del 7,01% a 3,666 euro. Equita sim ha tagliato da 7,5 euro a 6 euro il prezzo obiettivo sulla società. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni, in quando ritengono che il punto peggiore per l’operatività dell’azienda sarà toccato nell’esercizio in corso. Piaggio ha recuperato l’8,13% a 1,848 euro. Gli analisti di Banca Akros hanno tagliato da 3 euro a 2,4 euro il prezzo obiettivo sulla società motociclistica. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Buy” (acquistare).

Cobra Automotive è scesa dell’1,77% a 0,3 euro. Oggi era l’ultimo giorno a disposizione per aderire all’aumento di capitale lanciato dalla società.
Cell Therapeutics ha ceduto l’1,83% a 0,8025 euro. La società ha comunicato che il 15 dicembre il capitale sociale è salito, passando da 192.872.935 azioni a 208.803.943 azioni.
La Juventus sempre sotto i riflettori. Le azioni hanno guadagnato il 21,6% a 0,331 euro, mentre i diritti relativi all’aumento di capitale sono scesi del 34,3% a 0,092 euro. Borsa Italiana ha comunicato che oggi sulle azioni ordinarie Juventus FC non è stata consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo nella pre-asta di apertura.

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