BORSE AVANTI TUTTA!
Il mercato ha ignorato la decisione dell’agenzia Moody’s, che ha tagliato di tre livelli il rating a lungo termine sul debito sovrano dell’Italia, portandolo da “Aa2” ad “A2”
di Edoardo Fagnani 5 ott 2011 ore 17:53Seduta tra alti e bassi per i bancari. La Popolare di Milano ha registrato un frazionale rialzo dello 0,6% a 1,67 euro. L’istituto ha offerto 100 milioni di euro per rilevare da CIC la quota del 6,49% detenuta nella Banca di Legnano. Inoltre, con riferimento a notizie di stampa recentemente apparse, la Popolare di Milano ha smentito che sia in corso alcuna ispezione della Banca d’Italia presso l'istituto o le controllate. Invariata la Popolare dell'Emilia Romagna. L’istituto ha comunicato che la Consob ha notificato il riavvio, a far data dal 5 ottobre, del procedimento amministrativo concernente le offerte di acquisto sulle quote di minoranza delle controllate. IntesaSanpaolo è salita del 5,69% a 1,17 euro. Il presidente del consiglio di gestione, Andrea Beltratti, ha ribadito che l’istituto non ha alcun problema a livello patrimoniale, in quanto il Core Tier1 è superiore al 10%. Secondo il manager il taglio di Moody’s sul debito dell’Italia rappresenta un campanello di allarme, in quanto la riduzione del rating è stata di tre livelli. Unicredit ha recuperato il 7,07% a 0,795 euro. Chiusura decisamente positiva anche per il Banco Popolare (+5,7%). UBI Banca è balzata del 6,25% a 2,89 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 3 ottobre Norges Bank ha ridotto all’1,976% la quota detenuta nel capitale dell’istituto.
Mediolanum è salita del 2,55% a 2,73 euro. Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che nella seduta del 3 ottobre il numero uno, Ennio Doris, ha acquistato 2mila titoli della compagnia a un prezzo unitario di 2,718 euro.
Buone performance per i petroliferi. Eni ha registrato un progresso del 5,79% a 13,7 euro. Bene anche Saipem (+4,84% a 24,69 euro) e Tenaris (+6,9% a 9,68 euro). Seduta positiva per Saras (+5,15% a 1,021 euro) ed Erg (+2,48% a 8,48 euro). Goldman Sachs ha ridotto il prezzo obiettivo sulle due società, portandolo rispettivamente a 1,1 euro (dai precedenti 1,3 euro) e a 10,7 euro (dai precedenti 10,9 euro).
Enel Green Power è salita dello 0,6% a 1,674 euro. Gli analisti di Société Générale hanno confermato la loro indicazione d'acquisto sul titolo, sulla base di un target price di 2 euro. Performance migliore per Enel (+3,38%), mentre Terna ha subito una flessione del 2,51%.
Tra gli editoriali spicca il balzo di RcsMediaGroup (+16,9% a 0,9025 euro), dopo essere stata sospesa più volte nel corso della giornata. Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che il 3 ottobre l’imprenditore Giuseppe Rotelli ha acquistato poco meno di 1,1 milioni di azioni della società a un prezzo di 1,163 euro per azione. Molto bene anche Mediaset (+5,38%).
TAG:
piazza affari
, moody s
, banca popolare di milano
, rcsmediagroup
Quotazioni: BCA POP MILANO
INTESA SANPAOLO
RCS MEDIAGROUP
Commenta
0
0

