lunedì 15 marzo, 03:27 - La borsa di Milano è chiusa. Prossima apertura lun 15 Marzo alle ore 09:00

Borsa, tutti i numeri del 2009

Anno favorevole, il 2009, per la borsa di casa nostra, salita di una ventina di punti percentuali. La palma del miglior titolo dell'anno va a Cell Therapeutics (+828,4%)

Mauro Introzzi lunedì, 4 gennaio 2010 - 11:21
L’inizio del nuovo anno è occasione di progetti e previsioni per il futuro più imminente ma anche di bilanci sul passato più prossimo. Il 2009, in borsa, è stato un periodo positivo, dopo due anni decisamente difficili e caratterizzati dalla crisi internazionale del mondo della finanza.

Per Piazza Affari i 12 mesi dell’anno appena passato hanno regalato solo rialzi. Il FTSE Mib è balzato del 19,47%, passando dai 19.460 punti di inizio anno ai 23.248 punti della seduta del 30 dicembre, l’ultima del 2009. Il principale indice di Borsa Italiana ha toccato il minimo dell’anno il 9 marzo a 12.621 punti mentre il massimo, a 24.426 punti, è stato raggiunto nella seduta del 19 ottobre.
Molto bene anche gli altri principali indici. Il FTSE Italia Mid Cap è salito del 23,58% mentre il miglior paniere è stato il FTSE Italia STAR, con un +31,49%.

L’anno precedente era stato decisamente nero.
Il 2008 si era infatti chiuso con l’S&P/Mib, il paniere che raggruppava le principali blue chip italiane, in flessione del 49,5%, mentre il Mibtel era crollato del 48,7%. La peggiore performance dell’anno era stata quella del Midex (-52,4%).

Nel 2009 la volatilità dell’indice FTSE MIB Storico è diminuita rispetto al 2008, passando da 30,4% a 24,3%. Marzo è stato il mese più volatile dell’anno, con un livello di 43,3%, dicembre il mese meno volatile con un dato dell'11,2%.

La palma del miglior titolo del 2009 va a Cell Therapeutics (+828,4%), seguita da Amplifon (+262,6%) e Banca Generali (+206,9%). Bene anche Esprinet (+177,7%) e Sorin (+175,9%). Tra i peggiori Yorkville (-75,3%), la sospesa Mariella Burani (-75,2%) e Richard Ginori (-75,1%).
Al FTSE Mib anno da incorniciare per Cir (+148,2%), Fiat (+124,8%) e Tenaris (+108,2%) mentre Lottomatica, Monte dei Paschi di Siena e Fondiaria-Sai hanno registrato flessioni rispettivamente del 21,3%, 19,1% e del 12,9%.

Indicazioni interessanti anche dal report pubblicato nelle ultime ore dell’anno da Borsa Italiana. L’organismo che gestisce la nostra piazza finanziaria ha comunicato che gli scambi di azioni hanno raggiunto una media giornaliera di 2,7 miliardi di euro e 252mila contratti. Complessivamente sono stati scambiati 63,8 milioni di contratti e un controvalore di 672 miliardi di euro. Il massimo giornaliero degli scambi è stato raggiunto giovedì 24 settembre con 5,5 miliardi di euro scambiati, mentre giovedì 7 maggio lo è stato in termini di contratti (506.951). Settembre è risultato il mese più liquido, con una media giornaliera di 3,9 miliardi di euro di controvalore. La dimensione media dei contratti su azioni è passata da 14.852 euro a 10.538 euro.
Unicredit è stata l’azione più scambiata sia per controvalore, con un totale di 123,6 miliardi di euro (18,4% del totale), sia in termini di contratti con 6,6 milioni di contratti (10,3% del totale).

Le società quotate sui mercati gestiti da Borsa Italiana, a fine 2009, erano 332
. Al netto delle 36 società del segmento MTA International, il numero delle quotate era di 296: 73 al segmento Blue Chip del mercato azionario, 73 allo Star, 134 allo Standard, 5 Investment Companies, 36 al segmento MTA International, 5 al mercato AIM Italia e 6 al MAC.

È stato un anno decisamente povero di esordi.
In totale sono state 8 le nuove società che hanno avviato le negoziazioni: 1 sul mercato azionario, 5 sull’AIM e 2 sul MAC. Il debutto di Yoox sul segmento Star è avvenuta a seguito di una IPO. Sull’AIM Italia le ammissioni sono avvenute in quattro casi a seguito di IPO (IKF, Neurosoft, Ital TBS e House Building) e in uno per flottante già esistente (Vrway Communication). Sul MAC le due ammissioni sono avvenute a seguito di collocamento istituzionale (Centro Servizi Metalli e Gruppo Effegi).
Il numero di società revocate (12) è in diminuzione rispetto agli anni precedenti (18 nel 2008 e 16 nel 2007).

È stata florida, invece, la raccolta di capitali freschi.
Sempre secondo i dati di Borsa Italiana, nel 2009 sono stati raccolti 18,7 miliardi di euro da parte di società già quotate o di nuova ammissione. In 28 operazioni di aumento di capitale si sono raccolti 18,6 miliardi di euro, registrando il valore più elevato dal 2000. L’aumento di capitale di 8 miliardi di euro di Enel è il secondo, di sempre, per dimensione.
Le offerte pubbliche di acquisto sono state invece 12, per un controvalore di quasi 700 milioni di euro.

Tra i mercati esteri festeggia anche Wall Street.
Il Dow Jones ha terminato l’anno con un rialzo del 18,8%, mentre l’S&P500 ha registrato un progresso del 23,5%. Molto bene, invece, i tecnologici: la migliore performance dell’anno è stata infatti quella del Nasdaq (+43,9%).

Commenti dal al