NAVIGA IL SITO
Home » Ultime » Azioni Italia » Borsa: Milano scivola sul finale. Reazione di Mps

Borsa: Milano scivola sul finale. Reazione di Mps

Si è spento sul finale il progresso di Piazza Affari. La causa del peggioramento del quadro è dei bancari, indebolitisi nella parte finale della giornata. Mps (+4,6%) ha fatto eccezione

di Mauro Introzzi 12 ago 2014 ore 17:46
Si è spento sul finale il progresso di Piazza Affari, arrivata anche a guadagnare – nel corso della giornata – anche quasi un punto percentuale. La causa del peggioramento del quadro è dei bancari, indebolitisi nella parte finale della giornata. Ne ha fatta eccezione Monte dei Paschi di Siena, che ha reagito dopo le ultime deludenti sedute. Nel corso della giornata c’è stata l’asta dei BOT annuali e la lettura, in Germania, dello ZEW.

Così alla campana di fine contrattazioni il FTSEMib è sceso dello 0,23% a 19.416 punti,
mentre il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,19% a 20.608 punti. In positivo, invece, il FTSE Italia Mid Cap (+0,28%) e il FTSE Italia Star (+0,32%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito leggermente, a 1,95 miliardi di euro rispetto ai 1,94 miliardi di ieri. Su 311 titoli trattati, 147 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre i segni meno sono stati 146. Invariate le restanti 19 azioni.

QUOTAZIONE TITOLI FTSEMIB


Nell’asta di oggi dei BOT con scadenza 14 agosto 2015 sono stati collocati tutti i titoli
offerti dal ministero dell’Economia e delle Finanze (7 miliardi di euro l’ammontare complessivo). La domanda è stata buona, sulla base di quasi 12,8 miliardi di euro di titoli richiesti. Di conseguenza, il rapporto di copertura (rapporto tra ammontare richiesto e quantitativo offerto) è stato di 1,83, in leggero aumento rispetto all’1,71 dell’asta di metà luglio.
Il rendimento lordo di aggiudicazione è stato pari allo 0,279%, che equivale a un prezzo di aggiudicazione di 99,718. Si tratta dei nuovi rendimenti minimi.

Ancora un dato macro poco positivo in arrivo dalla Germania,
che nelle ultime settimane non brilla di certo per letture favorevoli. L'indice ZEW, elaborato dall'omonimo istituto di ricerca e che misura le aspettative degli analisti sullo sviluppo dell’economia in Germania nell’arco dei sei mesi futuri, ha toccato ad agosto quota 8,6 punti, in sensibile calo dai 27,1 di luglio. Si tratta dell'ottavo ribasso consecutivo del nuovo minino dal dicembre 2012. Decisamente deluse le attese, che si aspettavano letture tra i 17,5 e i 18 punti. La componente delle condizioni attuali, attesa intorno quota 55 punti, è invece scesa a 44,3 punti dai 61,8 di luglio.

mercato_20Tra i bancari è spiccato il forte progresso di Monte dei Paschi di Siena (+4,66%)
. Nelle scorse ore la Deputazione Generale di Fondazione MPS ha scelto come nuovo presidente Marcello Clarich, professore ordinario di diritto amministrativo alla Luiss di Roma e avvocato cassazionista.
Tra le altre banche IntesaSanpaolo ha perso l’1,2% mentre Unicredit è salita dello 0,72%
. L'istituto guidato da Federico Ghizzoni ha tagliato fortemente la sua esposizione verso la holding Carlo Tassara, la finanziaria dell'imprenditore franco-polacco Romain Zaleski. A fine giugno era pari a 132 milioni di euro, in sensibile calo rispetto ai 463 milioni di fine 2013.
Tra le banche a minor capitalizzazione balzo della Popolare Etruria e Lazio (+8,19%). L’istituto ha approvato la semestrale e conferito mandato al Presidente Lorenzo Rosi di definire modalità e adempimenti che possano condurre nei prossimi mesi alla trasformazione della banca in società per azioni.

A velocità totalmente diverse Ferragamo (+1,92%) e Tod’s (-0,43%)
entrambe sotto la lente di Credit Suisse. Gli analisti hanno alzato da “neutrale” a “outperform” (farà meglio del mercato) la loro raccomandazione sulla prima, con un target invaiato a 21 euro e deciso di tagliare da "neutrale" a "underperform" (farà peggio del mercato) la sua raccomandazione su Tod's dopo i conti presentati nei giorni scorsi. Gli esperti della banca d'affari elvetica hanno abbassato da 105 a 73 euro il loro target price sulla società dei Della Valle.

In calo dello 0,72% Telecom Italia.
Grandi novità, per il gruppo, dal sudamerica. Sul fronte argentino la società ha dichiarato di aver prorogato al primo settembre il termine per l’accordo con Fintech per la cessione a quest’ultima di Telecom Argentina. Sul fronte brasiliano, invece, rimane sempre aperta la questione relativa a GVT, la controllata carioca di Vivendi oggetto di un’offerta di Telefonica. Telecom, entro il 28 agosto, presenterà alla società francese una sua controproposta.

Tra gli industriali in rialzo dell’1,65% Fiat. Il gruppo del Lingotto, tramite una nota ha definito "illazioni" quelle formulate oggi da talune fonti di stampa su una ipotetica convocazione di un’assemblea straordinaria per rinunciare o elevare il limite di 500 milioni di euro di recessi cui la fusione tra Fiat Spa e Fiat Chrysler Automobiles è subordinata, se tale limite fosse superato.

Tra i titoli del comparto media in rialzo dello 0,97% Mediaset
. La banca britannica HSBC ha alzato da "underweight" (sottopesare) a "overweight" (sovrappesare) la sua raccomandazione sulla società televisiva, valutata con un target price di 3,8 euro.

Tra i titoli dello Star, ottima giornata per Mutuionline (+9,72%).
Il gruppo ha chiuso il primo semestre dell'anno con ricavi pari a 31,8 milioni di euro, in crescita del 30,4% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente. Il risultato netto è quasi quadruplicato, passando da 1,1 milioni di euro del primo semestre 2013 ai 4 milioni di euro del primo semestre 2014.

Tra i piccoli male A S Roma (-9,18%)
. Nel tardo pomeriggio di ieri Unicredit ha comunicato di essere uscita totalmente dall’azionariato del club capitolino a favore della società finanziaria del presidente James Palotta.
Tutti gli articoli su: piazza affari Quotazioni: BCA MPS
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

DIS COLL: l'indennità di disoccupazione per i co.co.co.

DIS COLL: l'indennità di disoccupazione per i co.co.co.

La DIS COLL è l'indenità di disoccupazione per i lavoratori parasubordinati. E' stata introdotta nel 2015 e più volte prorogata fino a diventare strutturale nel 2017 Continua »