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Piazza Affari, la seduta si chiude con un ribasso

Seduta negativa per Fiat Chrysler Automobiles, dopo il forte rialzo messo a segno la scorsa settimana. Performance decisamente positive, invece, per Leonardo e Fincantieri

di Edoardo Fagnani 4 set 2017 ore 17:46

Avvio di settimana con gli indici in frazionale ribasso per Piazza Affari e per le principali borse europee. Secondo Tomás Pintó, Senior Investment Manager, Co-Lead European Equities di Pictet Asset Management, in superficie ci sono molte opportunità sulle borse europee, ma i titoli non sono tutti uguali. “La selezione è importante sia nei periodi di ribasso che in quelli di rialzo”, ha precisato l’esperto. Oggi Wall Street è rimasta chiusa per festività (Labor Day). Seduta negativa per Fiat Chrysler Automobiles, dopo il forte rialzo messo a segno la scorsa settimana. Performance decisamente positive, invece, per Leonardo e Fincantieri.

Il FTSEMib ha terminato la giornata con una flessione dello 0,31% a 21.791 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 21.689 punti e un massimo di 21.859 punti. Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,33%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,36%) e il FTSE Italia Star (-0,13%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 1,5 miliardi di euro, rispetto ai 2,12 miliardi di venerdì; oggi sono passate di mano 327.407.683 azioni (440.229.038 nella seduta di venerdì). Su 359 titoli trattati, 121 hanno terminato la giornata con un ribasso, mentre le performance positive sono state 222; invariate le restanti 16 azioni.

L’euro è tornato sopra gli 1,19 dollari.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

mercato-scende_1Seduta negativa per Fiat Chrysler Automobiles, dopo il forte rialzo messo a segno la scorsa settimana. Le azioni del gruppo automobilistico sono scese dell’1,27% a 13,17 euro. Il numero uno dell’azienda, Sergio Marchionne, ha ribadito che non sono pervenute richieste dal gruppo cinese Great Wall. Il manager ha confermato l’ipotesi di separazione delle attività di componentistica, che potrebbe concretizzarsi entro la fine del 2018. Al contrario, Marchionne ritiene prematuro lo scorporo di Alfa Romeo e di Maserati, in quanto ritenute due realtà ancora in fase di sviluppo. Intanto, ad agosto Fiat Chrysler Automobiles ha registrato un incremento delle vendite: le immatricolazioni, pari a 24mila unità circa, sono aumentate del 15,6% rispetto allo stesso mese di un anno fa. La quota di mercato è del 28,8%, la stessa dell’agosto 2016.

Ferrari invariata a 97,25 euro. Il Cavallino Rampante ha comunicato che è stato rinnovato l’accordo pluriennale con Philip Morris International. Con la firma del contratto continua la collaborazione da oltre 40 anni tra Philip Morris International e la scuderia Ferrari. Intanto, gli analisti di Equita sim hanno alzato da 85 euro a 110 euro il target price sul Cavallino Rampante, in seguito al miglioramento delle stime sulla redditività per i prossimi esercizi. Indicazione simile da Fidentiis, che ha incrementato da 85 euro a 111,5 euro il prezzo obiettivo su Ferrari. Gli esperti delle due banche d’affari hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.

 

Ottima performance per Leonardo (+3,85% a 14,85 euro). Secondo gli operatori, la società potrebbe beneficiare di un incremento degli investimenti dei governi nel settore della difesa, dopo i nuovi test nucleari condotti dalla Corea del Nord.

 

Chiusura negativa per i bancari.

Segno meno per UBI Banca (-1,32% a 3,894 euro).

BancoBPM ha subito una flessione del 2,29% a 3,156 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 31 agosto Marshall Wace ha riaperto lo “short” sul sull’istituto con una quota dello 0,5%. Lo stesso giorno AQR Capital Management ha ritoccato al rialzo la posizione corta su BPER Banca (-1,5% a 4,724 euro), portandola dallo 0,79% allo 0,8%.

 

Generali è salita dello 0,6% a 15,2 euro. HSBC ha incrementato da 15,3 euro a 17 euro il target price sulla compagnia assicurativa, apprezzando la politica dei dividendi indicata dal management per il periodo 2016/2019. Gli esperti hanno anche migliorato il giudizio e ora consigliano l’acquisto delle azioni.

 

Spicca l’ottima performance messa a segno da Fincantieri (+7,26% a 1,019 euro). Gli operatori sono ottimisti sulla possibilità che il governo italiano e francese possano trovare una soluzione di compromesso in merito all'integrazione tra il gruppo italiano e la transalpina STX.

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